PISTOIA – Lunedì 21 novembre ricorrerà la Giornata Nazionale degli alberi e i Carabinieri Forestali, assieme alle scuole di tutta Italia, la celebreranno dando luogo ad una cerimonia di antica tradizione, semplice ma dal forte significato simbolico e che ha visto partecipi intere generazioni di studenti assieme alle autorità, nella messa a dimora di giovani piante forestali.
Tutto il comparto dei Carabinieri Forestali sarà impegnato a dar vita alla cerimonia in numerosi istituti scolastici della provincia di Pistoia.
Nella mattinata il Reparto Carabinieri Biodiversità di Pistoia curerà la messa a dimora di alcune piante forestali presso il Liceo Scientifico “Amedeo di Savoia” di Pistoia, alla presenza di rappresentanti dell’Amministrazione Provinciale e dell’Ufficio scolastico provinciale, del Presidente di Legambiente Pistoia, Antonio Sessa, del Presidente del Comitato WWF Pistoia-Prato ODV, Roberto Berti e della referente dell’Associazione Libera per Pistoia, Alessandra Pastore.
Il Gruppo Carabinieri Forestale di Pistoia ha invece preso contatti, attraverso le dipendenti Stazioni dislocate sul territorio, con Istituti Comprensivi e Scuole Superiori dove, congiuntamente ai Carabinieri Forestali, interverranno le Amministrazioni Comunali e Legambiente. Presso gli Istituti individuati nella città di Pistoia, i Carabinieri Forestali saranno coadiuvati anche da personale della locale Polizia Municipale.
Nella giornata del 22 novembre, i Carabinieri Forestali del Nucleo Tutela Biodiversità di Abetone festeggeranno la Gionata Nazionale degli Alberi presso la scuola elementare “Norma Cossetti” di Abetone.
Le piante che saranno messe a dimora sono quelle del Progetto Nazionale “Un albero per il futuro” promosso a partire dall’anno 2020 dai Carabinieri della Biodiversità e dal MITE, rivolto a tutte le scuole italiane e finalizzato alla sensibilizzazione dei più giovani alle tematiche ambientali e all’educazione alla legalità.
Il progetto prevede di donare, a tutte le scuole aderenti, giovani alberi che i Carabinieri Forestali consegnano e mettono a dimora assieme agli studenti, i quali dovranno poi provvedere alla loro cura. Le giovani generazioni contribuiranno così, assieme ai Carabinieri Forestali, a creare un “bosco diffuso” su tutto il territorio nazionale, un impegno concreto per favorire la partecipazione dei ragazzi alla tutela ambientale ed al contrasto dei cambiamenti climatici.
Il progetto “Un albero per il futuro” è arricchito inoltre da un grande protagonista: l’albero del giudice Giovanni Falcone. Si tratta di una pianta di Ficus macrophylla subsp. columnaris che cresce davanti alla dimora che fu del giudice Giovanni Falcone a Palermo, diventata simbolo di legalità e libertà Un piccolo albero di Falcone potrà ancora essere richiesto da ogni scuola partecipante al Progetto, a testimonianza dell’impegno degli studenti per la giustizia e la tutela ambiental







