PISTOIA – “In occasione della discussione del rendiconto del Bilancio 2024 i numeri forniti sui dipendenti comunali e i soldi non spesi per la manutenzione delle strade sono impietosi”. E’ quanto evidenzia il consigliere comunale Paolo Tosi, Pd.
I dipendenti comunali nel 2024 638 ben, 21 in meno rispetto ai 659 del 2023, “se poi raffronta il dato con il 2018 il numero è sconfortante; un saldo negativo di 80 unità, una vera e propria fuga dal Comune di Pistoia”.

Un calo significativo di dipendenti giustificato “solo in minima parte dai pensionamenti, infatti molti dipendenti di settori strategici si sono licenziati per altri incarichi e non sono stati sostituiti. Più volte abbiamo sollevato la necessità di un’indagine sul clima interno ma purtroppo l’amministrazione Tomasi ha preferito chiudersi a riccio senza chiedersi il perché di tante fughe e soprattutto del perché il Comune di Pistoia non sia più attrattivo per tecnici e professionisti come lo era un tempo” continua Tosi.
Per il consigliere questo calo costante di dipendenti mette a dura prova l’intera macchina amministrativa, ad esempio quell’area tecnica che si trova a dover portare avanti cantieri che non stanno vedendo la fine.
La macchina comunale oltre a gestire i progetti straordinari PNRR e altri finanziati da Stato e Regione deve far fronte al quotidiano, alla normale attività di manutenzione e gestione per esempio delle strade comunali.
“E i risultati sono sotto gli occhi di tutti, una Città trascurata e zone periferiche e montane praticamente abbandonate a se stesse, i dipendenti comunali fanno il massimo e sono da encomiare ma i numeri parlano chiaro, con questo calo endemico di personale grandi e piccoli interventi per forza restano indietro – continua Tosi – Il caso più allarmante è quello dello stato delle strade comunali, dove buche, smottamenti e guard rail danneggiati o mancanti hanno raggiunto il livello di guardia. Paradossale in questo caso è il fatto che nel 2024 siano addirittura avanzati più di 500.000 euro da proventi delle multe che dovevano essere spesi per la manutenzione delle strade”.
“Quindi i soldi ci sarebbero stati per riparare almeno in parte alle tante buche delle strade Pistoiesi è però mancata la capacità e possibilità di spenderli. Occorre invertire questa tendenza, fermare la fuga di dipendenti e investire seriamente sulle risorse umane. Qualsiasi progetto o intervento ha bisogno di personale in numero adeguato e valorizzato ma soprattutto motivato per portarlo avanti e dare risposte concrete alla Città, solo chi ha una visione miope non investe sulle risorse umane, che sono la prima risorsa di un’amministrazione” conclude Tosi.







