di Riccardo Agostini
PISTOIA – L’entrata in vigore dal 1 novembre del cosiddetto T2 crea disagi a utenti e lavoratori del servizio di trasporto locale, almeno secondo i sindacati riuniti in conferenza stampa alla Cgil di Pistoia.
Si tratta della rimodulazione degli orari e delle linee da parte di Autolinee Toscane, prevista dagli accordi tra Regione e Province dopo due anni dall’assegnazione del servizio al nuovo gestore.

I sindacati lamentano una mancata fase preparatoria a questi cambiamenti. “Già da marzo – sostiene Paolo Nencetti della Fit Cisl – avevamo proposto incontri con enti e azienda per prepararci. Avevamo chiesto inoltre una sospensiva in attesa di mettere a punto il piano. Invece, ci siamo ritrovati al 1 novembre con utenti che non hanno ricevuto le necessarie informazioni. Utenti che si sono visti sopprimere fermate, corse e coincidenze, comprese quelle scolastiche. Senza poi contare, che alcuni cittadini avevano sottoscritto abbonamenti per percorsi ora tagliati. Una situazione davvero caotica anche per gli operatori (autisti ndr), i cui turni sono stati completamente stravolti”.
Questa la denuncia, che si va ad aggiungere ad altre. “L’inerzia – aggiunge – di Regione, province e comuni ha fatto il resto. Anche loro si sono fatti trovare impreparati”. Considerazioni che Andrea Bertini della Fit CGIL condivide in pieno.
“Ci siamo mossi per tempo – spiega – con incontri congiunti. Abbiamo palesato i nostri dubbi e le nostre perplessità, ma non abbiamo ricevuto risposte. Lo abbiamo fatto per evitare disagi agli utenti e ai lavoratori. Disagi che comprendiamo in pieno e che condividiamo. Chiediamo perciò ai cittadini di non prendersela con il personale che si trovano di fronte (autisti, bigliettai e impiegati ndr) perché non sono loro i responsabili delle difficoltà nelle quali incorrono”. Ma i sindacati insistono per confrontarsi con l’azienda.
“In questo momento – sostengono Andrea Cirillo della Faisa Cisal e Massimo Scaletto della Uil Trasporti – siamo in procedura di raffreddamento, una momentanea sospensione delle relazioni con il nostro datore di lavoro. L’8 novembre però è previsto un incontro per trovare un accordo. Se verrà raggiunto scioglieremo le procedure, altrimenti ci rivolgeremo al Prefetto”.
Insomma, i sindacati sono pronti ad adottare tutte misure necessarie a ripristinare un servizio adeguato, per limitare al massimo le conseguenze dei tagli previsti dall’entrata in vigore della rimodulazione degli orari, delle linee e del servizio di trasporto pubblico a Pistoia.








Buona sera.Andate a leggere le recensioni su Trustpilot e TripAdvisor, tutte le lamentele della gente in tutta Toscana non solo in provincia di Pistoia. Corse sospese, linee annullate , gente tagliata fuori dal mondo. La linea extraurbana 59 Pistoia – Serra pistoiese sono state tolte due corse quella di mezzogiorno e quella delle 6:00 di mattina, già c’erano poche hanno tolto anche dell’ altro. Intanto gli autobus vengono usati da ragazzini, anziani ed immigrati, la voce debole della società chi se ne frega di questi qua. Viva autolinee toscane ,viva chi ha i macchinoni , viva chi ha i soldi, tutto il resto è noia. Uno deve aspettare le 13:15 per tornare a casa con la spesa a spintonarsi con i ragazzini,per gli anziani sarà un piacere. Grazie cari francesi.