Campionato di A2 Girone Rosso – Quinta giornata
HDL Nardò – Giorgio Tesi Group Pistoia : 78-86
(13-30, 22-20, 16-17, 27-19)
Nardò: Parravicini 10, Poletti (k)* 11, Baccassino n.e., Baldasso 8, La Torre* 8, Ceron* 11, Vasl* 4, Stojanovic* 13, Renna n.e., Antonaci n.e., Donda n.e., Borra 13
Pistoia: Della Rosa (k) 20, Copeland 7, Farinon n.e., Saccaggi* 8, Del Chiaro* 10, Magro 3, Allinei n.e., Pollone* 10, Varnado* 11, Wheatle* 17
(*) quintetto iniziale
di Francesco Belliti

LECCE – Una gara iniziata con il piglio giusto e finita in calare. Non ha voluto infierire la Giorgio Tesi Group Pistoia su Nardò, già forte di tre quarti in cui si era resa manifesta la propria superiorità. Alla controparte salentina è stato permesso di risalire la china nel quarto periodo, non senza il malcontento di coach Nicola Brienza, dal -20 di inizio quarto ai soli otto punti di distacco al suono della sirena finale.
Non è servita, a Pistoia, la migliore gara di Jordon Varnado, anche oggi poco appariscente rispetto ad altri suoi compagni. Risalta senza dubbio la prestazione di capitan Della Rosa, con 20 punti arrivati da ben sei triple, così come la solita prova totale di Carl Wheatle, con ‘doppia doppia’ sfiorata a quota 17 punti e 9 rimbalzi.
Debutto incoraggiante, infine, per Zach Copeland che, con soli due allenamenti alle spalle, ha dato un piccolo assaggio del suo repertorio, segnando poi le due bombe che nel quarto periodo hanno chiuso a doppia mandata la gara. Da lì Pistoia ha perso mordente, concedendo ai rivali di uscire con onore dalla sfida.
Si chiude dunque con un en plein la settimana più densa di gare dall’inizio del campionato. Pistoia adesso potrà lavorare in palestra per l’intera settimana con l’obiettivo di far entrare meglio Copeland nei meccanismi in vista della gara interna contro Mantova: una sfida dove non saranno concessi momenti di stanca.
Primo tempo – Pistoia aggredisce immediatamente la gara con Varnado e cinque punti consecutivi di Wheatle. Si fa subito in salita per Nardò, che trova punti solo da La Torre e subisce anche le triple di Pollone e Saccaggi: coach Di Carlo si gioca subito il primo time-out. L’ex Cantù e Ceron provano a dare spinta ai salentini, ma i biancorossi reggono l’impatto trovando altre bombe da Varnado e Della Rosa. Arriva poi il momento del debutto per Copeland, mentre il capitano pistoiese va a segno ancora da dietro l’arco: Pistoia letteralmente in fuga con il suo +17 al suono della prima sirena.
Nardò si rifà sotto con la tripla di Baldasso, anche se sul ribaltamento di fronte ‘Della’ infila la terza della sua gara su altrettanti tentativi. Il capitano biancorosso arriva poi in doppia cifra scippando Parravicini in impostazione e andando a segnare in terzo tempo. I salentini trovano più continuità in attacco: due canestri di fila e coach Brienza decide di giocarsi il time-out. Borra fa la voce grossa in area e determina il ritorno a -11 dei suoi. A rovinare tutto arrivano il gioco da quattro di Pollone e quello da tre di Wheatle: il risultato è che il gap rimane ampio, con Nardò che, conti alla mano, ha rosicchiato solo due punti nel secondo quarto.
Secondo tempo – La ripresa si inaugura nel segno di Carl Wheatle, fattore assoluto che fa ritoccare a Pistoia il massimo vantaggio: +19 ed ipoteca sulla partita ad un passo. A guidare la reazione dei salentini è invece Borra, che esplode anche una tripla. Da qui è un continuo botta e risposta, con Pistoia che riallarga la forbice con Varnado e Wheatle e Nardò che prova a ridurre il gap con i primi punti di Poletti e Vasl. È ancora l’inglese, insieme a Saccaggi, a rispedire indietro i padroni di casa: manca un solo quarto alla fine e Pistoia si gode il suo +16.
Dopo la bomba di Ceron, arrivano i primi punti in biancorosso di Copeland. Non poteva esserci miglior inizio di un gioco da quattro, seguito poi dalla seconda tripla che vale il +20 e che manda in time-out una ormai sconsolata Nardò. La gara entra in una fase di stanca, con i salentini che tentano di salvare almeno la faccia e la terna arbitrale che inizia non mostrare più un metro di giudizio chiaro. Per chiarire a chi appartiene la partita arrivano la quarta e la quinta di capitan Della Rosa. Dopo la bomba di Baldasso, è Stojanovic a scatenarsi dopo un’intera gara a guardare: Nardò va a -9 a due minuti dalla fine e coach Brienza, per niente contento di ciò, chiama i suoi in panchina. Varnado e la sesta del capitano fungono da deterrente, ma Poletti e compagni riescono a chiudere sotto la doppia cifra di svantaggio. Terza vittoria consecutiva per i biancorossi, quarta sconfitta di fila per i granata.
Le dichiarazioni del post-partita
Coach Nicola Brienza: “Vittoria importantissima alla fine di una settimana impegnativa: siamo estremamente contenti. Abbiamo fatto una buona partita a livello difensivo, al netto di qualche concessione. Nelle prime due gare non abbiamo avuto percentuali fantastiche, oggi è andata decisamente meglio. Adesso ci prendiamo qualche giorno di riposo ed iniziamo a prepararci per la partita contro Mantova”.
Coach Gennaro Di Carlo: “All’inizio non siamo riusciti a mettere l’energia giusta. Guardando agli altri parziali sembra invece che abbiamo giocato alla pari con Pistoia. Loro hanno tirato con percentuali da tre punti assolutamente non usuali, una cosa che va sottolineata. L’approccio da parte nostra non c’è stato, poi durante la partita sono arrivati dei blackout incomprensibili. Dobbiamo fare una riflessione profonda, anche perché alla prossima viene Forlì”.



