di Riccardo Agostini
PISTOIA – Sono otto i punti che dividono in classifica la Pistoiese (18) dalla Correggese (10), che domani, domenicana 11 ottobre, alle ore 15, si affronteranno al Melani, per la settima giornata del campionato di serie D, girone D.

Un percorso che ha condotto fino qui gli arancioni al comando della graduatoria, con 5 punti di vantaggio su Pro Sesto, Pro Patria e Lentigione. Cammino netto che con lascia, per ora, spazio alle velleità delle avversarie. Ma la gara con la Correggese non è priva di insidie, considerato il percorso dei reggiani che, nelle ultime due giornate, hanno avuto la meglio sul Cittadella Vis Modena, fuori casa, e sul Pavia, nell’ultima uscita casalinga.
Come detto, però, la Pistoiese non ha lasciato scampo finora in campionato alle avversarie, con l’ultima vittoria (3-0) sul campo della Casatese, anche se mercoledì scorso in Coppa Italia ha dovuto alzare bandiera bianca di fronte al Sestri Levante. Una partita, quella con i liguri, che ha una storia particolare, visto l’approccio alla gara con una formazione infarcita di molti ragazzi della Juniores, alcuni dei quali di assoluto valore, come, ad esempio, Firenzuoli, che mister Bisoli ha deciso di aggregare alla prima squadra per il resto della stagione, avendone apprezzato le qualità fisiche e di carattere.
Per la gara con la Correggese, il tecnico di Porretta Terme, non potrà contare sull’organico al completo, come avviene già da qualche tempo. Senza contare Lorenzo Saporetti, non ci saranno Maldonado, almeno altre 3/4 settimane per il suo recupero, Luperini, per affaticamento e preservarlo per i prossimi impegni, e Gennari, anche lui recuperato ma non ancora pronto. Torna invece a disposizione Simone Saporetti.
Una situazione che però non preoccupa mister Bisoli. “Le assenze – afferma – non devono essere un alibi. Abbiamo un organico in grado di assorbirle qualsiasi defezione, senza indebolire la squadra. Chi entra sarà sicuramente in grado svolgere il proprio compito. L’avversaria? La Correggese è una compagine forte, con individualità che possono dare una svolta all’incontro in qualsiasi momento. Dovremo stare attenti a elementi di sicuro valore come Siligardi, imprevedibile anche nei calci da fermo. Dopo un avvio difficile, il loro allenatore sembra aver trovato la quadratura. Un partita da affrontare con molta attenzione, quindi. Spero in una grande cornice di pubblico che ci trasmetta il calore della città e ci dia una spinta decisiva”.



