martedì, Settembre 8, 2026

Pistoiese, ancora un ko al Melani

di Riccardo Agostini

PISTOIA – Cambiano gli addendi, ma il risultato è lo stesso. La nuova gestione inizia come era terminata la precedente. La sfida del Melani se la aggiudica la Vis Pesaro per 1-0. E’ la sconfitta numero 12 di una stagione disgraziata, che vede la Pistoiese al penultimo posto della graduatoria dopo 22 giornate.

A sinistra l’attaccante Pinzauti

Una Pistoiese ridotta ai minimi termini, quella che inizia la partita agli ordini del signor Sfira. Ridotta ai minimi termini dal Covid e dalle uscite, fino ad oggi non rimpiazzate. Con un organico così, la formazione che riesce a mettere in campo Alessandrini, alla sua prima panchina arancione, è comunque competitiva, almeno nella prima parte. E’ soprattutto la difesa, che deve fare i conti con le assenze.

L’inizio è blando da ambo le parti. Ma la prima a farsi vedere è proprio la Pistoiese con Vano al 4’ che tira alto da buona posizione. Nei minuti successivi succede poco, fino alla mezz’ora, quando la partita prende quota. Dopo un tiro sopra la traversa di Marcandella dal limite al 33’, un minuto dopo Vano manda alto di testa su servizio di Moretti. Al 37’ D’Antoni, appena entrato, imbeccato da Suciu, tira debolmente.

Ribatte la squadra ospite con l’ex Gucci, che costringe al 39’ Pozzi alla deviazione in angolo, infine, dopo un tentativo di Gavazzi, la prima parte si chiude su un tiro in diagonale di Vano che trova pronto Campani. Su questa azione si chiude il primo tempo. 

La ripresa parte sotto i peggiori auspici per gli arancioni. Al 52’ la Vis Pesaro passa in vantaggio con un colpo di tasta dell’ex di turno Gucci. La sfera proviene dalla sinistra, dal piede di Di Nuzzo e l’attaccante è bravo a girarla in rete, non lasciando scampo a Pozzi. L’opportunità del pareggio arriva poco dopo, al 58’. Capita sulla testa di Sottini, portatosi in avanti, su un bel traversone di Mezzoni, ma la sua deviazione termina a lato. Per il resto della gara non ci son o più emozioni o azioni di rilievo. Il risultato finale premia così gli ospiti.  

Le interviste

La sconfitta con la Vis Pesaro pesa non poco nell’economia del campionato della Pistoiese. E’ la prima della gestione di mister Alessandrini anche se il tecnico appena arrivato non ha potuto disporre di un organico al completo ed ancora in via di completamento. Ed è proprio per questo che è stato il direttore sportivo Gianni Rosati a dover commentare la gara in sala stampa.

“Entro la fine del mercato – assicura il diesse – arriveranno altri 3 o 4 giocatori, oltre ai 3 già definiti. Oggi era in tribuna e non ha potuto partecipare alla partita Alessio Di Massimo, per motivi di tesseramento. Oltre a lui abbiamo già definito anche per Constantin Nica, mentre Suciu era in campo con la Vis Pesaro. Mancano ancora un difensore centrale, un paio di centrocampisti e probabilmente anche un attaccante”.

Per Rosati molto lavoro ancora da fare. Ma non c’è qualcosa che potrebbe complicare il suo cammino: le voci che riguardano il passato al Trapani.

“Molti giocatori, o i loro procuratori, dicono – spiega – che non vogliono venire a Pistoia perché hanno letto che noi siamo stati a Trapani e che siamo falliti. Quindi pensano che la società non sia seria o forte. Questo non è vero. Noi a Trapani abbiamo vinto e siamo saliti in B. Non siamo rimasti perché non c’è stato il modo di farci rimanere. Avevamo un attivo in Lega di 2 milioni e mezzo, riguardante le cessioni, e 5 milioni di intervento federale. Per cui non siamo stati noi a fallire, ma quelli che sono arrivati dopo, il gruppo Petroni, che sono retrocessi e falliti. Però non vogliamo piangerci addosso perché noi gli acquisti li faremo lo stesso e concluderemo il nostro progetto”. 

Poi parla della partita.

“Oggi abbiamo fatto il possibile. Il risultato più giusto sarebbe stato un pareggio”. 

E dopo il direttore Rosati, l’intervento di mister Alessandrini.

“Purtroppo – afferma – ci siamo dovuti un po’ arrangiare. Le assenze mi hanno costretto a modificare il modulo che avevamo provato durante la settimana. In ogni caso la squadra ha dimostrato di aver assimilato una precisa filosofia di gioco. Mi è piaciuto l’impegno e la concentrazione che hanno messo in campo i ragazzi. Abbiamo  provato a fare quello che avevamo preparato, qualcosa è andata bene, altro un po’ meno. Nella prima parte siamo riusciti a creare di più, poi con il passare dei minuti abbiamo perso le distanze. Forse potevamo pareggiare, ma abbiamo sbagliato qualche occasione. Siamo amareggiati per il pubblico che ci ha sostenuto, per la sconfitta. Speriamo che il mercato si concluda al meglio e la squadra possa essere rafforzata. Io ho fiducia”. 

 

PISTOIESE (4-3-1-2): Pozzi; Mezzoni, Moretti, Sottini, Martina; Romano, Suciu (74’ Pertica), Castellano; Stijepovic; Pinzauti (32’ D’Antoni, 81’ Valiani), Vano. A disp. Crespi, Donini, Taverni, Tempesti, Seghi. All. Alessandrini.

VIS PESARO (3-4-1-2): Campani, Ferrini, Di Sabatino, Gavazzi; Saccani, Acquadro, Coppola, De Nuzzo (84’ Eleuteri); Marcandella (66’ Lombardi); Gucci (74’ Silenzi), Cannavò (74’ De Raspinis). A disp.  Piersanti, Astrologo, Sanogo,  Rossi, Rubin, Sallaku. All. Banchini.

ARBITRO: Sfira di Pordenone (Ass. Regattieri, Renzullo; IV Uff. Mirri).

RETI: Gucci al 52’. 

NOTE: ammoniti Vano, Di Sabatino, Campani; espulso Romano; angoli 6 a 6; spettatori 490; recupero 2’ e 5’.  

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