di Riccardo Agostini
PISTOIA – La Pistoiese pareggia anche la prima giornata di ritorno contro l’Olbia, seconda dell’era Lopez. Una gara finita in superiorità numerica, ma che la squadra arancione non è riuscita a fare sua. Ora ci sarà la sosta per le feste natalizie. Si riprenderà il 9 gennaio con la trasferta di Grosseto.

Partenza a razzo degli arancioni. Il dispositivo messo a punto da Mister Lopez dà subito i suoi frutti. Non passano più di 8′ che la Pistoiese trova subito il vantaggio. L’azione scaturisce da un calcio d’angolo battuto da Santoro, la cui parabola trova la testa di Vano; sulla deviazione Ubaldi si esibisce in una splendida girata al volo che fa terminare la sfera alle spalle di Van Der Van. Prima, al 6′, Ragatzu aveva scaldato i guanti di Crespi, costretto alla deviazione in tuffo. Il vantaggio mette sicurezza alla compagine di casa, che per buona parte del primo tempo tiene l’Olbia lontano da Crespi. Solo nei 10′ finali i sardi cercano come insistenza il pareggio, pressando gli arancioni, ma collezionando solo calci d’angolo.
Brivido nel finale di tempo con Udoh che devia in rete un traversone di Ragatzu, fermato dall’arbitro in netta posizione di fuori gioco.
La prima parte finisce così con il vantaggio degli uomini di Lopez.
La seconda parte inizia con l’Olbia che trova subito il pareggio. Al 50′ un cross dalla destra di Ragatzu trova colpevolmente solo in area Lella, che coglie impreparato Crespi con un pallonetto sotto la traversa. L’occasione per ritornare in vantaggio capita subito dopo sui piedi di Martina: Vano si destreggia bene sulla destra, mette al centro per Martina, il quale si aggiusta la palla, ma manda alto praticamente dal dischetto del rigore.
La Pistoiese a questo punto non ci sta. Al 63′ Mezzoni trova in area con un bel traversone Vano che di testa mette alto. Altro angolo arancione al 67′ sul quale si accende una mischia risolta da una parata a terra del portiere ospite su girata di testa di Vano. Poi, al 76′, l’Olbia rimane in inferiorità numerica per l’espulsione di Renault per doppia ammonizione, conseguente al fallo su Mezzoni.
Ma la sfida si chiude in parità.
PISTOIESE (3-5-2): Crespi; Gennari, Sabotic, Sottini; Mezzoni, Minardi (74′ Valiani), Santoro (86’Tempesti), Castellano (58′ Mal), Martina; Vano (86′ Stjiepovic), Ubaldi (74′ Pinzauti). A disp. Pozzi, Donini, Ricci, D’Antoni, Deratti, Moretti, Pertica. All. Lopez.
OLBIA (3-4-1-2): Van Der Want; Renault, Brignani, Pisano; Pinna S., La Rosa, Lella (65′ Palesi), Travaglini; Biancu (65′ Belloni); Udho (80′ Mancini), Ragatzu (86′ Giandonato). A disp. Barone, Tornaghi, Boccia, Pinna G., Lapia, Sanna. All., Canzi.
ARBITRO: D’Eusanio di Faenza (De Vito-Pasqualetto-Di Reda).
RETI: Ubaldi al 8′, Lella al 50′.
NOTE: ammoniti Pinna S., Biancu, Renault, Santoro ; espulso Renault; angoli 6 a 4 per l’Olbia; spettatori 300 circa; recupero 2′ e 4′.
Il post partita. Ubaldi: “dobbiamo rialzare la testa”
Nel post partita Ubaldi, autore della rete all’ ottavo minuto, si è così espresso sull’esito del pareggio: “sono contento per il goal che ho segnato, anche se alla fine ci tenevamo tutti a portare a casa tre punti”.
A contrastare con il desiderio di vittoria della Pistoiese, a quanto commenta Ubaldi, è stata proprio la superiorità tecnica dell’Olbia. “Sono stati bravi a chiudere gli spazi – ha evidenziato -. Nel primo tempo abbiamo subìto il palleggio e ci siamo svegliati soltanto dopo aver preso il goal nel secondo tempo”.
“Adesso dobbiamo rialzare la testa – conclude, parlando del nuovo periodo che si apre con il subentro di Lopez sulla panchina arancione -. Sono convinto che nel girone di ritorno riusciremo a toglierci da questa situazione”. (r.b.)



