mercoledì, Settembre 9, 2026

Pistoiese costretta al pareggio e la Giana scappa via

di Riccardo Agostini

PISTOIA – A tre partite dalla fine del campionato la Pistoiese torna -4 dalla Giana Erminio, che guida la graduatoria.

Un’immagine di Pistoiese-Sanmaurese (foto Federico Melani)

Con il pareggio per 0-0 contro la Sammaurese al Melani, la squadra arancione vede allontanarsi la possibilità di raggiungere la vetta. Ora, tutto rimandato ai prossimi impegni, a partire da domenica prossima a Scandicci, con la Giana che se la dovrà vedere sul campo del Real Forte Querceta.  

Le due formazioni scendono in campo con un atteggiamento tattico molto simile. La sfida si preannuncia quindi combattuta a centrocampo, con i dispositivi difensivi che risultano difficili da scardinare. Nella prima mezz’ora scarso il lavoro per i due estremi difensori, anche se è vero che la Pistoiese si porta con maggiore insistenza nella metà campo ospite.  La prima emozione al 35’ grazie ad una azione in profondità di Macrì, il cui traversone viene raccolto da Arcuri che non impatta con precisione la sfera e si perde sul fondo. Unico squillo di una prima parte equilibrata che si chiude sul punteggio di 0-0.

La ripresa dei apre su un cross di Macrì, raccolto da Sighinolfi al volo che si perde sul fondo. Sembra che gli arancioni siano più intraprendenti. Al 67’ è la volta di Caponi, sul cui tiro una deviazione manda in angolo. Ma sono poche le azioni degne di nota anche nel secondo dio tempo. Caponi e compagni tengono in mano il pallino del gioco, ma la Samnmaurese si difende con ordine. Allora comincia la girandola dei cambi, con mister Consonni che ricorre a tutti i suoi attaccanti, anche se non può contare su Barzotti, costretto ad assistere alla gara dalla tribuna per un risentimento muscolare. E quando mancano 5’ alla fine un pericolosissimo contropiede degli ospiti rischia di compromettere il risulato: prima Viscomi, poi Davì si oppongono ai tiri di Maltoni e Barbacosta respingendo sulla linea di porta. Un brivido che poteva costare caro.

Al 43’ grandi proteste dei giocatori arancioni per un fallo di mano in area di Bolognesi, ma l’arbitro non concede la massima punizione. Infine, su un colpo di testa di Ennasry, parato da Piretto, si chiude l’incontro sul risultato di parità a reti inviolate.

I commenti

Il pareggio con la Sammaurese allontana la Pistoiese dalle speranze di promozione. Non è ancora tutto perso, ma la strada ora si fa davvero dura. La Giana pare aver preso definitivamente il volo. E’ un Consonni amareggiato quello che si presenta a commentare la gara.

“E’ un vero peccato – spiega il tecnico – non essere riusciti a vincere, dopo essere arrivati così vicini alla meta. Ai ragazzi però non posso rimproverare nulla. Abbiamo fatto qualcosa di importante, anche se ora sembra sfumare l’obiettivo. Forse ci è mancato un pizzico di convinzione, però ci resta la certezza di avere fatto una grande stagione. Il mio arrivo alla guida della squadra è stato, diciamo così, casuale. Ringrazio però la società ed il direttore che hanno avuto fiducia in me. Se devo fare un bilancio, devo dire che il capolavoro lo abbiamo fatto nel mercato di dicembre, quando abbiamo ribaltato la squadra, perdendo alcuni giocatori importanti, introducendone altri più giovani e più congeniali alla formazione di un gruppo compatto che ci ha portato a questa rincorsa miracolosa. Comunque, non molliamo, questo è certo”.

Dopo l’analisi della stagione, Consonni ritorna sulla partita.

“Loro sono stati bravi – prosegue – ma anche noi abbiamo provato a vincere questa partita con convinzione. Non ci siamo riusciti per un soffio, nonostante ci avessimo provato in ogni modo. Il rammarico è ancora maggiore anche per il rigore che non ci è stato concesso per l’evidente fallo di mano in area. L’assenza di Barzotti? È evidente che sia un giocatore molto importante per noi”.

Insomma, la delusione è evidente. Così come nelle parole di Francesco Viscomi.

“Fa malissimo .- dice – questo pareggio. Non ci dormirò. Il nostro dovere, però, è lottare fino alla fine; fino a quando la matematica non ci condannerà. Non dobbiamo arrenderci. E’ un nostro dovere nei confronti dei tifosi, della società e di noi stessi. Stavamo facendo un miracolo e dovevamo arrivare fino in fondo. Nonostante la buona prestazione, purtroppo, non siamo riusciti a vincere”.

Infine, Andreoli: “C’è un po’ di amarezza per questo pareggio. Forse ha lasciato qualche strascico la sconfitta di domenica scorsa con il Corticella. Il gol mancato? Era una buona occasione, però la palla mi si è abbassata e non sono riuscito colpirla bene. Dobbiamo fare in modo di chiudere la stagione al meglio”.  

PISTOIESE (4-3-1-2): Valentini; Biagioni (59’ Vassallo), Davì, Viscomi, Arcuri; Sighinolfi (70’ Barbuti), Caponi, Mehic (85’ Ennasry); Macrì; Boccardi (59’ Andreoli), Di Biase (75’ Florentine). A disp. Urbietis, Basani, Martic, Advillari. All. Consonni.

SAMMAURESE (4-3-3): Piretto; Masini, Benedetti, Maggioli, Bolognesi; Scarponi (79’ Maltoni), Haruna, Casadio; Berardi (24’ Cremonini),  Merlonghi, Grassi (66’ Barbatosta). A disp. Zavatti, Manfroni, Grbic, Sami, Vallocchia, Di Novella. All. Martini.

ARBITRO: Silvestri di Roma ( Ass. Scribani e Bennici ).

NOTE: ammoniti Caponi, Andreoli; angoli 7 a  2 per la Pistoiese; spettatori 1185; recupero 1’ e  4’. 

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