di Riccarrdo Agostini
PISTOIA – “Per questo tipo di partite non c’è bisogno di particolari motivazioni per un giocatore”. Mister Cascione presenta così il derby con il Prato di domani 4 ottobre (ore 20, dopo l’anticipo decretato per motivi di ordine pubblico dalle autorità pratesi) al Lungobisenzio.

Una rivalità, quella tra Prato e Pistoiese, che affonda le sue radici nella storia e che rappresenta sempre un appuntamento importatissimo per entrambe le tifoserie. In ogni caso, pur con tutta l’importanza che possiamo dare ad un derby, è sempre una partita di calcio che si disputa davanti ad un pubblico al quale è richiesto un tifo caloroso, ma che deve rimanere sempre nell’ambito della civiltà e della correttezza. Per il tecnico arancione, comunque, la squadra è pronta per affrontare questo tipo di partite, consapevole della propria forza.
“Ho vissuto – sottolinea – questa sfida alcuni anni fa. So cosa significa. Ho visto i ragazzi determinati e concentrati. Ci vuole anche coinsapevolezza della propria forza e coraggio per fare le giocate giuste. Dopo le ultime due partite nelle quali non abbiamo ottenuto quanto meritavamo, ci volgiamo riscattare. E questa è la partita giusta per farlo”. Il Prato non è però un avversario facile. “Sono una compagine – aggiunge il tecnico – molto forte, ben organizzata, solida ed esperta. Un avversario tosto”.
Infine, Cascione fa appello ai tifosi. ”Ci spettiamo – conclude – un sostegno che ci dia una spinta. Capisco alcuni malumori che possono serpeggiare, ma il loro tifo è indispensabile”. Per quanto riguarda la squadra sono tutti a disposizione salvo Barzotti. Torna disponibile Biagioni. Gli uomini che scenderanno in campo saranno a grandi linee quelli delle ultime uscite con il probabile impiego di Mehic dal fischio iniziale.



