PISTOIA – La Pistoiese non è più della famiglia Ferrari. Il passaggio di proprietà è stato ratificato davanti al notaio Zogheri. La società di via delle Olimpiadi passa per la prima volta nella sua storia nelle mani a una proprietà straniera. Più precisamente in mani tedesche. Stefan Lehmann, nuovo proprietario del club, è infatti originario di Jena, ex Germania Est.

Il dado è tratto, dunque. Il passaggio delle quote di maggioranza della Holding Arancione è avvenuto, salvo completare gli adempimenti previsti nell’arco di una settimana.
La nuova proprietà si è quindi presentata alla città, nel corso di una conferenza stampa organizzata allo stadio Marcello Melani.
Il primo a prendere la parola è stato un visibilmente commosso Orazio Ferrari, presidente uscente. “E’ una giornata importante per me – ha esordito – e per la società. Tutti sapevano che la Pistoiese era in vendita. In estate abbiamo tentato la cessione, senza riuscirci. Ora è arrivata l’occasione giusta. Il mio obiettivo era quello di dare continuità. Sono molto soddisfatto per questo passaggio e sono convinto di aver lasciato la società in buone mani. Credo di aver fatto la scelta giusta. Marco farà da traghettatore fino alla fine dell’anno. Ovviamente ringrazio tutti, dagli sponsor ai soci della Holding”.
Era presente anche Stefan Lehmann, per la prima volta a Pistoia nelle vesti di proprietario della società arancione. “Ringrazio Orazio Ferrari – ha detto – e tutti per l’accoglienza ricevuta. Sono un imprenditore nel settore dell’edilizia in Germania ed ho giocato al calcio nella mia città Jena, ex Germania Est. Sono stato nella vostra regione in vacanza ed ho deciso di investire qui, perché amo questa terra. Cosa intendo fare per la Pistoiese? Spero di riuscire ad ottenere grandi risultati”.
Ma il più sollecitato è stato senza dubbio il futuro amministratore delegato Alessandro Gammieri. L’avvocato campano che rappresenterà la proprietà si è presentato ringraziando la famiglia Ferrari. “Lehmann ha fortemente voluto fare questa esperienza nel calcio – ha aggiunto – anche se lo avevamo sconsigliato. Evidentemente, se siamo qui, lui è stato più forte di noi. Avevamo già tentato più volte di avvicinarci al Livorno, poi alla Fermana, ed anche alla Pistoiese, in estate. Ora ci siamo riusciti. Il presidente Orazio Ferrari ci ha lasciato un società che è davvero un gioiello, un modello di trasparenza e correttezza di bilancio che vorremmo imitare e mantenere. Quanto all’entità dell’operazione non posso dire nulla, ma nei prossimi giorni sarà comunicato”.

”Lehmann ha giocato a calcio, come portiere, nella sua città (Jena) – prosegue – però ha dovuto smettere presto per un infortunio. Nell’operazione della Pistoiese è entrato con le due note società: la Omega e la Digimark Group. Ma ha altre aziende importati che potrebbero entrare in gioco successivamente. Ora il signor Lehmann tornerà in Turchia, dove ha il domicilio. Non potrà essere presente alla partita di domenica a Reggio Emilia, ma nei prossimi mesi tornerà certamente a Pistoia. Nel frattempo, sarò io che farò le sue veci”.
Infine ha preso la parola Rino Caruso, il direttore generale. “Stiamo ovviamente – ha sottolineato – lavorando per rafforzare la squadra. L’obiettivo primario è la salvezza, questo è ovvio. Tra martedì o mercoledì ci saranno già le prime operazioni. Il direttore sportivo sarà Gianni Rosati, come tutti oramai sapete. Quanto a Stefanelli, ci vedremo nei prossimi giorni per trovare una soluzione”.
Per l’oramai ex direttore sportivo pare si vada verso la risoluzione del contratto. Per quanto riguarda il mercato Pare che anche Sabotic e Gennari siano in uscita, il primo verso verso la Vibonese, il secondo verso Teramo.





