PISTOIA – “E’ stata resa pubblica una Relazione del prof. L. Quagliotti incaricato da ATO Toscana Centro di verificare la coerenza delle attività svolte dall’Autorità sui dati contabili e sui costi operativi oltre che sulle verifiche amministrative di quanto riportato nei bilanci delle aziende poste sotto il controllo di ATO, tra cui Plures e Alia. Un rapporto che è un parere tecnico ma che finisce con un giudizio assolutamente severo ma forse diventa un vero e proprio j’accuse nei confronti di Plures e Alia.

Alla luce di questa relazione, la quale smaschera in modo evidente, furbate amministrative delle aziende sotto verifica, ci chiediamo: se sia stato giusto votare a favore dell’ approvazione del bilancio di Alia-Plures. Se sia stato giusto votare a favore della distribuzione degli utili così come proposti. Se sia stato giusto aumentare la TARI al massimo consentito e come proposto da aziende che caricano costi non dovuti sulle bollette dei cittadini. Se non sia il caso di riflettere maggiormente sulla creazione di opco con relativo spacchettamento di ALIA che, in pratica, significa nuove aziende e cessioni di rami d’azienda da parte di ALIA.
Se l’indebitamento creato con questa gestione ha rispettato il carattere pubblico delle finanze. Se saranno i cittadini e i dipendenti ancora una volta a dover sanare una situazione economica debitoria che sembra slegata da un reale piano industriale verificato dai soci e in linea con la logica della costruzione di un’economia circolare dove il peso dei rifiuti diminuisce.
Sono domande poste in modo pubblico perché siamo per la trasparenza delle scelte e perché un dibattito così importante in un momento in cui si stanno facendo scelte che potrebbero essere devastanti come il raddoppio dell’inceneritore di Montale, il silenzio è un lusso che le amministrazioni non possono più permettersi”.
Segreteria provinciale di Rifondazione Comunista – S. E. di Pistoia










