di Stefano di Cecio
MONTECATINI TERME – L’Associazione Sviluppo Valdinievole ha promosso, insieme a E-Distribuzione, la realizzazione dell’opera dello street artist pistoiese LDB nell’ambito del progetto nazionale “Cabine d’Autore”, con il quale le infrastrutture elettriche presenti sul territorio vengono trasformate in vere e proprie tele affidate alla creatività degli street artist. Un progetto che negli anni ha coinvolto centinaia di cabine in tutta Italia, con l’obiettivo di coniugare arte, riqualificazione urbana e attenzione alle comunità locali. Sulla cabina elettrica presente ad una delle estremità dell’area verde è stato realizzato oggi un murale che ritrae i due magistrati, simboli della lotta alla mafia e, più in generale, dell’impegno civile, della legalità e della capacità di non arrendersi davanti alle difficoltà. Un murale simbolo di legalità, partecipazione e riconquista degli spazi pubblici.

A realizzare il murale è stato LDB, nome d’arte di Lorenzo Di Bari, artista nato e cresciuto a Pistoia e da anni attivo nel campo dell’arte urbana. La sua arte si esprime soprattutto con la stencil art, affiancata da tecniche come sticker art e poster art. Nei suoi lavori utilizza frequentemente personaggi ed elementi della cultura popolare, facendo dialogare le opere con i luoghi nei quali vengono inserite e intervenendo anche in contesti urbani soggetti a degrado o vandalismo.
La scelta di raffigurare Falcone e Borsellino non è casuale. Il murale vuole infatti rappresentare qualcosa che va oltre l’omaggio ai due magistrati: la perseveranza, il senso della responsabilità collettiva e la convinzione che attraverso la collaborazione sia possibile cambiare una situazione che sembra difficile da modificare.
Negli anni il parco è stato al centro di un percorso di attenzione e riqualificazione che ha visto impegnati cittadini, Controllo del Vicinato, istituzioni e forze dell’ordine. L’obiettivo perseguito è stato quello di restituire il Parco Cividale ai bambini, alle famiglie e alla cittadinanza, contrastando comportamenti incompatibili con la normale fruizione di uno spazio pubblico e favorendo una maggiore percezione di sicurezza. “Abbiamo scelto Falcone e Borsellino perché rappresentano meglio di chiunque altro il valore della perseveranza, della legalità e della collaborazione tra cittadini e istituzioni – spiega Marco Lucarelli, presidente dell’Associazione Sviluppo Valdinievole –. Naturalmente non vogliamo fare paragoni impropri con ciò che questi due uomini hanno affrontato e rappresentato per il nostro Paese. Vogliamo però fare nostro il messaggio che ci hanno lasciato: le situazioni possono cambiare quando le persone decidono di non voltarsi dall’altra parte e quando cittadini e istituzioni lavorano insieme”.

Abbiamo scambiato due parole con l’artista che ha realizzato l’opera che ci dice: “L’idea viene dalla Associazione Sviluppo Valdinievole che colgo l’occasione di ringraziare perché sono stati veramente dei committenti super, un’idea che si è sviluppata definendo il soggetto anche in considerazione del luogo. Un parco che ha avuto un po’ di problemi, da qui la volontà di lanciare un messaggio di legalità, e quando mi hanno proposto i Falcone e Borsellino non ho esitato ad accettare. L’ho realizzata basandomi su delle foto reali aggiungendo il mio stile. Non è la mia prima opera di grandi dimensioni, ma è la prima volta che utilizzo una piattaforma con cestello, in precedenza ho sempre lavorato con un ponteggio, per realizzarla ci sono volute più di dodici ore”.

Il lavoro, sottolinea l’Associazione, non può tuttavia considerarsi concluso. Occorre continuare a prestare attenzione alla sicurezza, al rispetto delle regole e alla corretta fruizione del parco, mantenendo il dialogo con l’Amministrazione e le autorità competenti e valutando anche ulteriori strumenti per tutelare l’area.
Il nuovo murale vuole così diventare non soltanto un intervento di riqualificazione estetica, ma un segno permanente del percorso compiuto e, allo stesso tempo, dell’impegno che deve continuare.






