POGGIO A CAIANO – Si è chiusa con la giornata di ieri, domenica 18 settembre, la 37ª edizione dell’Assedio alla Villa, la grande festa rinascimentale che per tre giorni ha riportato il centro storico di Poggio a Caiano e la sua villa medicea indietro nel tempo al sedicesimo secolo. Ottima l’affluenza di pubblico registrata dalla manifestazione, organizzata dalla Pro Loco di Poggio a Caiano, con il contributo e il patrocinio del Comune e della Regione Toscana, e che tanto era mancata a poggesi e non.
Dopo i due anni di stop all’evento imposti dalla pandemia, finalmente infatti spettacoli, rievocazioni, esibizioni, musica e danze, oltre ai mercatini e agli stand gastronomici delle associazioni di volontariato, da venerdì 16 a domenica 18 settembre sono tornati ad animare le strade del paese e il parco della splendida villa medicea poggese, patrimonio Unesco, per far rivivere ai presenti le atmosfere del matrimonio tra la principessa Giovanna D’Austria e Francesco I De’ Medici, che qui fu celebrato nel 1565, allo zampillare del vino della fontana del Mascherone.

”È stata una gioia vedere di nuovo tante persone prendere parte alla festa e ritrovarsi dopo tanto tempo per stare insieme e vivere le tradizioni e le bellezze del nostro territorio – commenta il presidente della Pro Loco di Poggio a Caiano Piero Baroncelli –. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato, ai volontari che si sono impegnati per la riuscita della manifestazione, all’amministrazione comunale e alla direzione della villa medicea, nella persona del direttore Lorenzo Sbaraglio, per la preziosa collaborazione”.
L’Assedio alla Villa è promosso infatti con la collaborazione della Direzione regionale musei della Toscana del Mic, oltre che con il patrocinio della Provincia di Prato. Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Poggio a Caiano, che ha sottolineato come questa edizione, giunta dopo due anni di stop, abbia segnato finalmente un ritorno alla festa e alla voglia di stare insieme: un’occasione che mancava alla comunità poggese e non solo, e che ha permesso di far conoscere e valorizzare al meglio il patrimonio del territorio, con tutte le sue eccellenze. Il sindaco ha ringraziato poi tutti i cittadini e le associazioni coinvolte nell’organizzazione, che hanno permesso l’ottima riuscita delle tre giornate.
E a proposito dei volontari impegnati nell’evento, il presidente Baroncelli ha aggiunto: ”L’Assedio alla Villa per vivere ha bisogno della collaborazione di tutti: facciamo quindi un appello a tutti i poggesi, specialmente i più giovani, affinché possano dare una mano alla nostra associazione a portare avanti la manifestazione”.
Ma la 37ª edizione dell’Assedio alla Villa, oltre che quella della ripartenza dopo la pandemia, è stata anche l’edizione del debutto del Palio dei Rioni: la competizione che ha visto i cinque rioni di Poggio a Caiano – Bonistallo, Candeli, Centro Storico, Poggetto e Santa Cristina – sfidarsi in appassionanti giochi rinascimentali in onore della principessa e del suo consorte. Nello spazio di piazza Santissimo Rosario, sabato e domenica i rionali si sono cimentati nella palla al bracciale, antenato del tennis, nel gioco dei tre mattoni, nel lancio del cerchio e nella lotta dei sacchi. Ad avere la meglio nella gara, organizzata in collaborazione con il Comitato Torneo dei Rioni, è stato Poggetto (rione rosso), che con 13 punti si è aggiudicato la vittoria della prima edizione del Palio dei Rioni. Secondo Candeli (rione azzurro), con 8 punti, che ha disputato la finale con Poggetto, giocata sul campo della palla al bracciale, terzo posto a pari merito per Santa Cristina (rione giallo) e Centro Storico (rione bianco), che hanno totalizzato 3 punti, mentre in coda si è posizionato Bonistallo (rione verde), con 2 punti. I rossi di Poggetto sono stati premiati sul rondò di palazzo comunale con il Palio, raffigurante gli elementi più rappresentativi dell’Assedio alla Villa, realizzato per l’occasione e donato dalla pittrice poggese Anna Maria Guarnieri.
Al suono delle rime di messer Borghini, giullare che ha animato i tre giorni della manifestazione, sono stati assegnati anche il premio per il miglior stand gastronomico, che è andato all’Osteria dell’Ambra, e quello per il miglior piatto della festa, vinto dalla Tavola dei pellegrini, lo stand della Misericordia di Poggio a Caiano, grazie alla bontà del peposo alla Fornacina.
A chiudere la tre giorni della manifestazione domenica sera è stato, come da tradizione, lo spettacolo pirotecnico. L’appuntamento con l’Assedio alla Villa è per settembre 2023, con la 38ª edizione.



