mercoledì, Settembre 9, 2026

Poggio a Caiano, Poggetto vince il Palio dei Rioni

POGGIO A CAIANO – Si è chiusa con la giornata di ieri, domenica 18 settembre, la 37ª edizione dell’Assedio alla Villa, la grande festa rinascimentale che per tre giorni ha riportato il centro storico di Poggio a Caiano e la sua villa medicea indietro nel tempo al sedicesimo secolo. Ottima l’affluenza di pubblico registrata dalla manifestazione, organizzata dalla Pro Loco di Poggio a Caiano, con il contributo e il patrocinio del Comune e della Regione Toscana, e che tanto era mancata a poggesi e non.

Dopo i due anni di stop all’evento imposti dalla pandemia, finalmente infatti spettacoli, rievocazioni, esibizioni, musica e danze, oltre ai mercatini e agli stand gastronomici delle associazioni di volontariato, da venerdì 16 a domenica 18 settembre sono tornati ad animare le strade del paese e il parco della splendida villa medicea poggese, patrimonio Unesco, per far rivivere ai presenti le atmosfere del matrimonio tra la principessa Giovanna D’Austria e Francesco I De’ Medici, che qui fu celebrato nel 1565, allo zampillare del vino della fontana del Mascherone.

Un momento della manifestazione

”È stata una gioia vedere di nuovo tante persone prendere parte alla festa e ritrovarsi dopo tanto tempo per stare insieme e vivere le tradizioni e le bellezze del nostro territorio – commenta il presidente della Pro Loco di Poggio a Caiano Piero Baroncelli –. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato, ai volontari che si sono impegnati per la riuscita della manifestazione, all’amministrazione comunale e alla direzione della villa medicea, nella persona del direttore Lorenzo Sbaraglio, per la preziosa collaborazione”.

L’Assedio alla Villa è promosso infatti con la collaborazione della Direzione regionale musei della Toscana del Mic, oltre che con il patrocinio della Provincia di Prato. Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Poggio a Caiano, che ha sottolineato come questa edizione, giunta dopo due anni di stop, abbia segnato finalmente un ritorno alla festa e alla voglia di stare insieme: un’occasione che mancava alla comunità poggese e non solo, e che ha permesso di far conoscere e valorizzare al meglio il patrimonio del territorio, con tutte le sue eccellenze. Il sindaco ha ringraziato poi tutti i cittadini e le associazioni coinvolte nell’organizzazione, che hanno permesso l’ottima riuscita delle tre giornate.

E a proposito dei volontari impegnati nell’evento, il presidente Baroncelli ha aggiunto: ”L’Assedio alla Villa per vivere ha bisogno della collaborazione di tutti: facciamo quindi un appello a tutti i poggesi, specialmente i più giovani, affinché possano dare una mano alla nostra associazione a portare avanti la manifestazione”.

Ma la 37ª edizione dell’Assedio alla Villa, oltre che quella della ripartenza dopo la pandemia, è stata anche l’edizione del debutto del Palio dei Rioni: la competizione che ha visto i cinque rioni di Poggio a Caiano – Bonistallo, Candeli, Centro Storico, Poggetto e Santa Cristina – sfidarsi in appassionanti giochi rinascimentali in onore della principessa e del suo consorte. Nello spazio di piazza Santissimo Rosario, sabato e domenica i rionali si sono cimentati nella palla al bracciale, antenato del tennis, nel gioco dei tre mattoni, nel lancio del cerchio e nella lotta dei sacchi. Ad avere la meglio nella gara, organizzata in collaborazione con il Comitato Torneo dei Rioni, è stato Poggetto (rione rosso), che con 13 punti si è aggiudicato la vittoria della prima edizione del Palio dei Rioni. Secondo Candeli (rione azzurro), con 8 punti, che ha disputato la finale con Poggetto, giocata sul campo della palla al bracciale, terzo posto a pari merito per Santa Cristina (rione giallo) e Centro Storico (rione bianco), che hanno totalizzato 3 punti, mentre in coda si è posizionato Bonistallo (rione verde), con 2 punti. I rossi di Poggetto sono stati premiati sul rondò di palazzo comunale con il Palio, raffigurante gli elementi più rappresentativi dell’Assedio alla Villa, realizzato per l’occasione e donato dalla pittrice poggese Anna Maria Guarnieri.

Al suono delle rime di messer Borghini, giullare che ha animato i tre giorni della manifestazione, sono stati assegnati anche il premio per il miglior stand gastronomico, che è andato all’Osteria dell’Ambra, e quello per il miglior piatto della festa, vinto dalla Tavola dei pellegrini, lo stand della Misericordia di Poggio a Caiano, grazie alla bontà del peposo alla Fornacina.

A chiudere la tre giorni della manifestazione domenica sera è stato, come da tradizione, lo spettacolo pirotecnico. L’appuntamento con l’Assedio alla Villa è per settembre 2023, con la 38ª edizione.

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