mercoledì, Settembre 9, 2026

Porretta e Memphis aprono il Soul Festival

di Stefano Di Cecio

PORRETTA – Mai come questa edizione nelle strade di Porretta sono apparse evidenti tracce fisiche del Soul e degli States.

In piazza della Libertà faceva bella mostra di sé una perfetta replica della Bluesmobile, una Dodge Monaco Sedan del ’74 insieme ovviamente al proprietario olandese che l’ha finemente restaurata ed un suo amico di Memphis per l’occasione vestiti come i Blues Brothers.

Poi, oltre a moltissimi Street Fooders con i loro caratteristici mezzi, tre scuolabus americani specificatamente attrezzati. Non manca un palco per l’esibizione di gruppi musicali a favore dei commensali. 

foto Stefano Di Cecio

Il sindaco della contea di Shelby Lee Harris e quello di Memphis Paul Young, capoluogo della stessa contea, hanno partecipato ieri sera all’apertura del Porretta Soul. Ricordiamo che da febbraio esiste un gemellaggio fra queste due realtà statunitensi e le rispettive realtà italiane, ovvero Matteo Lepore, sindaco della città metropolitana di Bologna e Giuseppe Nanni Sindaco di Porretta.

Questo stretto legame, che parte da Memphis e arriva fino a Porretta per merito del Soul, ha portato ieri tutti sul palco, con la donazione delle chiavi della città ai due sindaci americani. La loro presenza ha arricchito la serata che comunque si presentava già molto ricca, a scaldare il pubblico, casomai ce ne fosse stato bisogno, ci ha pensato l’armonica blues di John Nemeth ed i suoi Blue Dreamers.

Ritmo serrato dettato da uno tra i migliori armonicisti in circolazione ed ottimo cantante dalla voce piena di sentimento. Quindi si è passati alla cerimonia di consegna delle chiavi della città di cui abbiamo parlato sopra, arrivando al momento clou della serata, Andrew Strong & The Dublin Soul. Andrew Strong ha recitato nel film The Commitments di Alan Parker del 1991 in cui interpretava un controllore di bus a Dublino particolarmente dotato nel canto. I musicisti che lo hanno accompagnato hanno partecipato alla colonna sonora originale del film detentrice di un alto record di vendite.

Allo spettacolo che ha entusiasmato i presenti è seguita una piccola cerimonia di cui parleremo fra poco. Per la parte musicale massimo quindi al terzo gruppo in programma: Al Kapeezy aka Al Kapone con i Memphis Music Hall Of Fame Band. In questo caso un rapper di culto della scena hip-hop di Memphis ha fuso il rap con la musicalità soul, creando un mix travolgente e inedito. Per questa trentasettesima edizione della parte musicale è a posto. Cosa manca?

Foto Stefano Di Cecio

Ne abbiamo parlato con Riccardo Fagioli presidente dell’Associazione Culturidea di Pistoia. “Abbiamo iniziato a collaborare con il Porretta Soul nel 2012, in questa edizione noi consegneremo tre premi, tre ritratti, il primo a Andrew Strong,  un Batik realizzato dall’artista Annalisa Fusilli”.

La consegna, come dicevamo, è avvenuta subito dopo l’esibizione di Andrew Strong, visibilmente commosso, ha ringraziato il gruppo che proceduto alla consegna, ovvero Riccardo Fagioli e Beatrice Papi, presidente e vice di Culturidea ed ha abbracciato l’autrice dell’opera Annalisa Fusilli.

Le abbiamo chiesto: “Consegnato anche questo tuo riconoscimento artistico a Andrew Strong, quanti ne hai realizzati finora? – Devo fare il conto ma sono molti,  da Rufus Thomas consegnato alle figlie, a Otis Redding consegnato al figlio poi da Rick Hutton presentatore sul palco del Porretta Soul fino a Bobby Rush”. Annalisa impiega molto tempo per realizzare l’opera Batik, “È una tecnica diversa dalla pittura, si usa la cera d’api per impermeabilizzare il tessuto che non deve essere tinto, quindi si ragiona alla rovescia. Io nella vita non sono né precisa né paziente ma quando realizzo un batik divento un’altra persona”.

Related Articles

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ULTIMI ARTICOLI