mercoledì, Settembre 9, 2026

Porretta punta sulle ‘Terre Alte’ dell’Appennino. Intervista al Sindaco Nanni

di Giacomo Martini

PORRETTA –I giovani e il ritorno alle Terre Alte‘ è il titolo del terzo confronto per il rinascimento delle Terre Alte del nostro Appennino in programma domenica 14 Maggio 2023 dalle 9:30 alle 13:30 e dalle 16:00 alle 19:00.

Porretta

Il Team di ricercatori e progettisti territoriali, l’Associazione culturale Atlante ed il Gruppo residenti, villeggianti e turisti in area presentano i nuovi risultati delle attività di analisi e proposte operative sulle Terre Alte.

E’ in atto un fenomeno nuovo e che coinvolge le nuove generazioni, sempre più attratte da un cambio di vita con il ritorno alle Terre Alte del nostro Appennino. Nuove attività economiche, migliore qualità di vita, comunità solidali, eventi culturali, rispetto ambientale, comunità energetiche, turismo sostenibile e rigenerazione quindi dei vecchi borghi (anche attraverso i progetti approvati nel PNRR). Obiettivo finale è appunto agevolare l’arrivo ed il ritorno, in questi luoghi, delle nuove generazioni, sempre più attratte dalla possibilità di un nuovo stile di vita lontano dalle grandi città.

Contesti come quello delle Terre Alte potranno offrire nuove attività economiche, migliore qualità di vita, comunità solidali unitamente ai residenti, eventi culturali, rispetto ambientale, comunità energetiche, turismo sostenibile e rigenerazione sociale e tecnologica dei vecchi borghi.

Dopo mesi di lavoro ed incontri con testimoni locali saranno presentate nuove linee di intervento per contrastare il fenomeno dell’abbandono, avanzando proposte innovative nel campo della valorizzazione turistico-ambientale, dell’occupazione giovanile, delle agevolazioni fiscali e detassazione delle pensioni, della creazione di infrastrutture tecnologiche Internet per permettere la Telemedicina per anziani residenti nei borghi, per il Telelavoro, per la riqualificazione di edifici esistenti come luoghi di aggregazione sociale e produttiva in agricoltura ed altro.

Nella provincia di Bologna sono già stati approvati e finanziati ben tre progetti di questo genere, Monteacuto delle Alpi (Lizzano in Belvedere ), Camugnano e Grizzana Morandi.

Interverranno all’incontro Parlamentari, Istituzioni regionali e locali, le Associazioni imprenditoriali e i cittadini interessati.

L’incontro si svolgerà nella sala del Teatro Testoni di Porretta Terme con inizio alle ore 9.30 con l’apertura di Giancarlo Omoboni, coordinatore del gruppo dei residenti e del team dei Progettisti. Giuseppe Nanni, sindaco di Alto Reno Terme (Porretta Terme-Granaglione ) porterà il saluto dell’Amministrazione. Sarà tra i partecipanti il regista Pupi Avati.

A condurre il dibattito sarà Enrico Franceschini, corrispondente estero da Londra per La Repubblica, dando la parola ai parlamentari, consiglieri regionali ed amministratori presenti. Sarà presentato l’ultimo libro di Enrico Franceschini, “ Come girare il mondo gratis “. Dalle ore 16:00 il pomeriggio sarà dedicato a Pupi Avati con la proiezione di un bellissimo documentario dedicato alla cucina emiliano-romagnola raccontato con la voce del grande regista. A seguire una intervista sul suo rapporto con l’Appennino tanto raccontato nei suoi film.

Il Sindaco Giuseppe Nanni

Abbiamo chiesto al Sindaco di Alto Reno terme, Giuseppe Nanni, una riflessione sul convegno e sulle prospettive dell’Appennino tosco-emiliano.

– Che cosa ti aspetti dall’incontro di domenica dove sarà presente una folta schiera di rappresentanti delle diverse forze politiche e delle amministrazioni locali e regionali ?

Tutta la mia vita di amministratore locale è stata ispirata dalla volontà di favorire gli insediamenti nel nostro Appennino, sia delle famiglie che delle piccole e medie imprese. Mi fa molto piacere che questi temi vengano oggi condivisi da sempre più amministratori e cittadini. Naturalmente, tutto ciò deve tradursi in politiche concrete per il sostegno e gli incentivi a chi già vive in montagna e a chi desidera venirci, a cominciare dalle giovani coppie e dai giovani imprenditori.

– Quali sono le priorità oggi per lo sviluppo di tutto il territorio dell’Appennino Bolognese ?

L’elenco sarebbe lungo ma, senza dubbio, i temi della viabilità, della banda larga, dei servizi sanitari e scolastici, sono prioritari. Oltre a ciò, servono incentivi di carattere fiscale e agevolazioni sui costi del vivere nelle zone di crinale. Basti pensare al riscaldamento, condizionato da temperature mediamente più rigide rispetto alla pianura, o ai trasporti verso i luoghi di lavoro o di servizi essenziali. E’ facile intuire che, sotto questi aspetti, un abitante di Castelluccio o Granaglione sia penalizzato rispetto a quello della città.

– C’è molta attesa sulla questione Terme e sulla realizzazione del progetto di rilancio fondamentale per lo sviluppo di Alto Reno e non solo?

Indubbiamente riponiamo grandi aspettative sui progetti indicati dalla nuova Proprietà. Al tempo stesso ne registriamo con qualche preoccupazione i ritardi; va detto che la contingenza economica non aiuta gli investimenti, in particolare per l’abnorme lievitazione dei prezzi riscontrata nell’ultimo periodo sulle materie prime.

– Ci sono problemi, vedi viabilità, strada e ferrovia. che dovrebbero coinvolgere anche gli enti locali toscani, comuni e regione. Esiste collaborazione, ricordando che parte dell’Appennino pistoiese gravita come servizi sul comune di Alto Reno Terme?

Dal punto di vista istituzionale, i Comuni di Regioni diverse non hanno particolari competenze reciproche. Ciononostante, sulla strada e ferrovia Porrettana abbiamo avuto numerosi contatti e sinergie, anche in relazione ai frequenti disagi riscontrati sulla tratta Porretta – Pistoia. Senza dubbio si tratta di questioni più attinenti alle Regioni e allo Stato; a noi compete un ruolo di sensibilizzazione e mobilitazione su problemi che creano difficoltà ai cittadini e impattano non poco sulla nostra economia, a cominciare dal turismo.

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