LIVORNO (Ansa) – Una quindicina di intossicati dal cibo, con una bimba di dieci anni e un 16enne che si sono rivolti al pronto soccorso, ad un pranzo di scacchisti a Livorno.
E’ successo domenica, come riporta Il Tirreno, in occasione di un memorial di scacchi disputato nella città labronica, con partecipanti da varie parti della Toscana.

Alcuni di questi, insieme ai loro accompagnatori, la sera hanno accusato malesseri dopo un pranzo a base di pesce in un ristorante cittadino, con cui gli organizzatori del torneo avevano siglato una convenzione.
Nessun problema per chi ha optato invece per il menu di carne.
L’Asl Toscana nord ovest spiega che sono in corso le indagini epidemiologiche, impegnati il servizio veterinario e il servizio igiene pubblica, con controlli nel ristorante e sui cibi. In tutto sarebbero 18 le persone che hanno accusato sintomi. I casi più gravi fra Viareggio e Massarosa, in Versilia: “Alcuni dei miei tesserati si sono sentiti male – spiega il presidente del circolo scacchistico locale, Andrea Cosci -. Una bambina che fa la quinta elementare ha accusato dolori attorno alle 3 di notte, poi è toccata la stessa cosa al padre, così alle 5 di mattina sono andati al pronto soccorso dell’ospedale Versilia. La stessa cosa è successa ad un 16enne. So che è stata fatta una segnalazione all’Asl e che dal pronto soccorso si sono mossi per le analisi delle feci, in modo da comprendere la causa scatenante. La salmonella è stata esclusa”. Il titolare del locale spiega che “durante il processo di cottura non si era verificato alcun problema, noi siamo i primi danneggiati e cercheremo di capire ciò che è successo a monte della catena”.









