mercoledì, Settembre 9, 2026

Prato, a un anno dalle elezioni il centrodestra tira le somme

di Andrea Mori

PRATO – Un confronto, una sala piena e un’opposizione che alza la voce. È questo quello che viene fuori dall’incontro promosso dai consiglieri comunali del centrodestra al Beste Hub. Presente un pubblico variegato, e quindi cittadini e simpatizzanti, ma anche volti noti come quello dell’ex candidato sindaco Jonathan Targetti. L’obbiettivo? Fare il punto sul primo anno di amministrazione Bugetti e rilanciare una proposta politica alternativa.

Consiglieri di centrodestra

Ad aprire l’incontro è stata la consigliera Eleonora Cioni (Fratelli d’Italia), che ha anche moderato gli interventi dei colleghi: “Se ieri la giunta faceva un bilancio del proprio primo anno, oggi siamo noi a tracciare una linea. Quella di una città che non si muove, che non ha una direzione”.

I consiglieri hanno affrontato a turno i principali temi cittadini. Rocco Rizzo, anche lui appartenente al partito della Premier Meloni – e commerciante in centro storico da decenni -, ha parlato di un tessuto urbano svuotato, tra negozi sfitti e degrado crescente. Per quanto riguardo il lavoro, Tommaso Cocci (FdI) ha acceso i riflettori su un sistema economico ancora vulnerabile, denunciando il fenomeno di aziende ‘usa e getta’ e dell’abuso dei prestanome: “Serve vigilanza, ma anche una visione d’insieme che qui manca del tutto”.

Cosimo Zecchi ha messo in evidenza la sofferenza del tessile: ordini in calo, investitori assenti, e una città che non riesce più a essere attrattiva. Da qui l’appello a guardare con attenzione alle prossime elezioni regionali: “Per Prato, la possibilità di cambiare passa da lì”.

Sul sociale, Rita Pieri (Forza Italia) ha segnalato come il Comune abbia escluso alcuni ragazzi disabili dal servizio sanitario per criteri economici discutibili: “Chi può, contribuisca. Ma l’assistenza non può essere appaltata al privato: è un diritto, non una gentile concessione”.

Claudiu Stanasel (Lega), vicepresidente del consiglio comunale, è tornato a puntare il dito sulla questione sicurezza: “Il tema viene continuamente minimizzato, ma i cittadini ci dicono altro. C’è un problema che va affrontato con coraggio, e con scelte nette”. Stanasel ha inoltre sottolineato il ruolo della Lega sull’immigrazione: “In aula siamo noi a portare una rappresentanza reale, non solo slogan”.

Il tema delle infrastrutture ha trovato spazio negli interventi di Fabio Piccioli e Rossella Risaliti, entrambi consiglieri della lista Cenni Sindaco. Dalle criticità nella zona di Capezzana alla lentezza nei cantieri pubblici, passando per i disagi nei giardini chiusi per mesi. “Si va avanti a strappi – ha detto Risaliti – e ogni ritardo pesa sulla qualità della vita”. Sulla sanità pubblica, Piccioli ha parlato di “una macchina in affanno, senza un piano organico”.

Claudio Belgiorno (FdI) ha invece raccontato le difficoltà che vivono gli sportivi pratesi tra impianti malmessi, piscine insufficienti e cantieri mai completati.

Infine è toccato a colui che poco più di un anno fa sfidò l’attuale sindaca per la guida della città, Gianni Cenni,chiudere la serata, con un intervento che ha cercato di fare sintesi: “Non possiamo accontentarci di essere solo una minoranza rumorosa. Dobbiamo capire perché così tanti cittadini si tengono fuori dalla vita pubblica, e provare a costruire un’alternativa seria. Il nostro compito non è solo denunciare, ma proporre”.

L’opposizione ha insomma voluto, in maniera compatta, dare voce a quella parte di cittadini che non si dice soddisfatta del lavoro svolto dall’amministrazione Bugetti. 

Non resta che aspettare di vedere se la compattezza dell’opposizione resisterà alle accese discussioni interne che, confermano tutti, “a volte ci sono, è vero, ma i confronti servono per crescere: noi siamo diversi da chi finge che vada sempre tutto bene”.

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