mercoledì, Settembre 9, 2026

Prato, alcune strade diventate latrine a cielo aperto: la protesta dei cittadini

di Andrea Mori

PRATO – Si chiama decoro, quello che alcune parti del centro storico sta perdendo per colpa di chi pensa che tutto sia permesso.

Il degrado è evidente nei “resti” animali che è possibile vedere con frequenza sui marciapiedi pratesi, nonostante le regole impongano ai proprietari di cani di raccogliere le deiezioni dei loro “amici”. Sempre più spesso, però, a quelle animali si aggiungono quelle umane, quelle di persone che si ritengono libere di soddisfare i loro bisogni sulle strade cittadine.

I residenti sono stufi di tanto degrado. Alcuni di loro, con i quali abbiamo parlato – e che abitano nei pressi di piazza Sant’Agostino – dicono di essere arrabbiati per l’inciviltà del comportamento, ma adesso che arriva l’estate, e il caldo, anche molto preoccupati delle conseguenze olfattive.

A conferma di quelli che evidentemente sono diventati casi frequenti, pochi giorni fa abbiamo trovato un foglio attaccato alla vetrina del ristorante “Crazy Pizza” in via del Serraglio: lavoratori e residenti sono stanchi di assistere a tanto degrado e inciviltà.

Una signora racconta come qualche giorno fa, in via Garibaldi, abbia personalmente assistito alla scena di un senzatetto che faceva i propri bisogni nel mezzo alla via. La ragione di questo comportamento, dice la donna, sarebbe da ritrovare in “una sorta di vendetta dell’uomo che stava ricevendo solo risposte negative alle sue richiesta di avere qualche spicciolo”.

Alla luce di questa situazione, la speranza dei cittadini è quella che aumentino i controlli, e, quando previste, le sanzioni.

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