PRATO – E’ un bulgaro di 51 anni il mandante del sequestro del cittadino cinese rapito a Prato il 30 novembre e liberato il 5 dicembre.
Un sequestro a fini estorsivi che, a dicembre scorso, portò all’arresto di due connazionali della vittima.
Il 51enne, Italia fino al 26 novembre e poi tornato in Bulgaria dopo il sequestro, è stato arrestato nel suo Paese.
Il 29 gennaio, nell’ambito delle indagini coordinate e dirette dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura di Firenze, la Polizia Nazionale bulgara e la Polizia di Frontiera bulgara, coordinate dal personale del Nucleo Investigativo di Prato, tramite il personale dell’ufficio dell’esperto per la sicurezza dell’Ambasciata Italiana in Bulgaria, ha dato esecuzione al mandato di arresto europeo per la carcerazione dell’uomo gravemente indiziato di essere l’autore materiale del sequestro di persona a fini estorsivi avvenuto in danno del cittadino cinese prima indicato.
La cattura è stata possibile grazie alla fattiva collaborazione degli uffici di collegamento presenti a Sofia, che hanno attivato e coordinato le forze di polizia locali nella ricerca dell’indiziato che, dopo una serie di accertamenti, è stato trovato in una delle sue abitazioni nella città di Pernik e tratto in arresto ed ora è in attesa di estradizione.



