mercoledì, Settembre 9, 2026

Prato, arresti domiciliari per imprenditore: “Ha corrotto la sindaca Ilaria Bugetti”

PRATO (ADNKRONOS) – Nuova svolta nell’inchiesta per corruzione a Prato che ha terremotato la vita politica cittadina con conseguenze nello scenario politico regionale: questa mattina i carabinieri del Ros di Firenze hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti dell’imprenditore pratese Riccardo Matteini Bresci in qualità di corruttore dell’ex sindaca Ilaria Bugetti (Pd), dimessasi venerdì 20 giugno dalla guida del Comune. Niente arresti domiciliari, invece, per Bugetti, proprio in conseguenza delle sue dimissioni, che resta indagata per corruzione a piede libero.

Il gip del Tribunale di Firenze, Angelo Moneti, nel provvedimento con cui ha disposto la misura cautelare, ha riconosciuto la sussistenza di “gravi indizi di colpevolezza per il reato di corruzione” a carico sia di Riccardo Matteini Bresci che di Ilaria Bugetti. Secondo il giudice, tutti gli episodi contestati dalla Procura di Firenze, che ha condotto le indagini, risultano confermati: la sindaca dimissionaria Prato si sarebbe “uniformata alle richieste dell’imprenditore sulla base di un rapporto personale fondato su amicizia e gratitudine, sviluppatosi nel tempo per via dei benefici ricevuti negli anni”.

Tuttavia, la misura cautelare è stata applicata solo nei confronti dell’imprenditore, per il quale la Procura fiorentina diretta da Filippo Spiezia aveva chiesto l’arresto in carcere. Il gip ha ritenuto esistere nei suoi confronti “il pericolo di reiterazione del reato”, sottolineando come Riccardo Matteini Bresci mostri “una tendenza ad utilizzare persone in cariche pubbliche per ottenere vantaggi personali, piegando ai propri interessi la loro funzione istituzionale”.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

sport prato

ultime dalla regione