PRATO – Nel pomeriggio di domenica i Carabinieri della Sezione Radiomobile hanno arrestato un ventitreenne ucraino (seconda generazione nato nel nostro paese) di Piombino che aveva appena scippato una sessante rumena della propria borsetta.
L’evento avvenuto sul viale Galilei era stato casualmente notato da una guardia giurata della Sicuritas Metronotte che aveva prontamente informato la Centrale Operativa dell’Arma attivando il tempestivo intervento di una gazzella del Radiomobile che aveva poi individuato e bloccato il soggetto recuperando la refurtiva -un cellulare e circa 200 euro in contanti, oltre ai documenti personali- poi restituita alla vittima che, piacevolmente sorpresa, aveva ringraziato i militari e la guardia giurata per la rapida e professionale risoluzione della vicenda.
Nonostante la giovane età l’autore non è nuovo alle cronache giudiziarie poiché già dotato di un cospicuo bagaglio criminoso realizzato essenzialmente sulla costa toscana e legato a reati predatori. Evidentemente la sua presenza in questo centro avrebbe dovuto passare inosservata ma le circostanze e, soprattutto, la prontezza degli operanti non gli hanno lasciato scampo.
In sede di convalida, discussa nella mattinata odierna, il Tribunale di Prato disponeva la misura cautela del Divieto di Dimora dalla provincia di Prato.
Il provvedimento dovrebbe dissuadere il giovane ucraino a ritornare a Prato nel breve periodo ma, ad ogni buon fine, i Carabinieri hanno anche avanzato al Questore -autorità locale di Pubblica Sicurezza- una richiesta di rimpatrio nel comune di residenza con Foglio di Via Obbligatorio che inibirebbe il ritorno a Prato per prossimi tre anni.



