mercoledì, Settembre 9, 2026

Prato. Da Cgil, Cisl e Uil una petizione a favore della non autosufficienza

PRATO – A seguito della denuncia lanciata nella scorsa settimana sui rischi di rincari insopportabili per la tariffa dei ricoveri nelle RSA del territorio pratese, CGIL, CISL e UIL Confederali e Pensionati lanciano la petizione con la raccolta firme rivolta ai propri iscritti e alla comunità locale per chiedere di mitigare con 2 distinti interventi.

Un ospite di una Rsa

Da una parte si chiede l’avvio di un percorso di consultazione popolare per promuovere reali ed evidenti rafforzamenti dei finanziamenti nazionali e locali sulla non autosufficienza e sui servizi ad essa rivolti. Dall’altra si propone l’abrogazione dei commi  12 e 13 della Delibera della Giunta regionale Toscana 995 del 2016, responsabile per i Sindacati della situazione di ambiguità attraverso cui i gestori privati delle strutture possono agire verso gli utenti e le loro famiglie per aumentare i costi del servizio.

“Si tratta – secondo Cgil, Cisl e Uil – di una dinamica molto pericolosa e grave per la quale è necessario avviare un’azione di contrasto con una campagna di informazione capillare e chiara verso la comunità locale e sollecitando le Istituzioni locali (Comuni, Provincia e SdS) a prendere posizioni forti nei confronti della Regione”.

L’iniziativa di raccolta firme avverrà attraverso punti di raccolta nelle sedi di Cgil Cisl e Uil provinciali e mediante la piattaforma change.org.

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