mercoledì, Settembre 9, 2026

Prato, è di moda il mio futuro: settima edizione

PRATO – Un programma di iniziative ancora più ricco e articolato, grazie anche al bagaglio di esperienze ormai ben consolidate nelle sei edizioni precedenti: parte con oggi la 7a edizione di “E’ di moda il mio futuro”, il progetto promosso dalla sezione Sistema moda di Confindustria Toscana Nord che ha l’obiettivo di valorizzare presso i giovani le opportunità professionali offerte dal tessile-abbigliamento e dal calzaturiero.

Da ottobre fino a maggio 2024, ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio di riferimento di Confindustria Toscana Nord – ma in qualche caso anche oltre i suoi confini – potranno essere coinvolti in attività molteplici: visite in aziende del tessile, dell’abbigliamento e del calzaturiero; laboratori didattici; incontri in presenza o da remoto con esperti, imprenditori, studenti più grandi e giovani lavoratori; webinar e brevi seminari in presenza; concorsi che a loro volta includono attività formative di varia natura propedeutiche al lavoro dei ragazzi. Per tutte le iniziative in programma sono le scuole stesse, raggiunte in questi giorni da comunicazioni di Confindustria Toscana Nord, a scegliere di iscrivere proprie classi alle attività del progetto. Unica parziale eccezione l’incontro che si terrà, in una data ancora da definire, nella sede di Prato di Confindustria Toscana Nord, incentrato sull’orientamento dei ragazzi di seconda e terza media, prossimi quindi alla scelta della scuola superiore: a questo evento sono ammessi i familiari, che potranno iscriversi anche autonomamente oltre che attraverso le scuole.

“L’incontro sull’orientamento prevede l’intervento di una psicologa, che aiuterà i ragazzi e i loro genitori ad approcciarsi correttamente al problema della scelta della scuola superiore, e testimonianze di ragazzi di poco più grandi che frequentano classi con indirizzo tessile-moda di scuole del territorio – spiega Roberta Pecci, coordinatrice del gruppo di lavoro su offerta formativa, fabbisogni di professionalità e orientamento della sezione Sistema moda di Confindustria Toscana Nord -. Sempre per i ragazzi più piccoli è pensato il concorso ‘Quale T-shirt indosso oggi? Scelgo nella mia capsule collection!’: la sfida è creare una vera e propria collezione di magliette con decori creativi e originali. Per queste attività è fondamentale il contributo del Museo del Tessuto, che anche quest’anno collabora con noi sia per le attività dei ragazzi più piccoli sia per quelli delle superiori. Per i più grandi sono previste visite nelle aziende del tessile-abbigliamento e del calzaturiero; quest’ultimo comparto effettuerà anche un incontro online per far conoscere a una vasta platea di studenti la realtà delle imprese e di chi vi opera, in particolare dei giovani lavoratori. Infine, anche ai ragazzi delle superiori proponiamo dei concorsi, da sempre molto apprezzati. In ambito tessile, il concorso ‘La giacca: è il tessuto che fa la differenza’ invita a disegnare un tessuto per giacche maschili o femminili; nel calzaturiero, il concorso ‘Iconic Marilyn’ si ispira alla diva per eccellenza, Marilyn Monroe, per la quale verranno disegnate calzature in linea con il suo peculiare stile. Entrambi i concorsi prevedono attività formative propedeutiche sia tecniche che di storia della moda. I progetti vincitori diventeranno un prodotto concreto: le aziende tessili e calzaturiere realizzeranno rispettivamente il tessuto e le calzature e ne faranno dono ai ragazzi primi classificati. Infine iniziative anche per gli adulti, evidenziando le attività formative organizzate da Confindustria Toscana Nord per chi cerca lavoro nell’area tecnica nel comparto moda. Tante iniziative, quindi, articolate lungo tutto l’anno scolastico: un impegno notevole da tutti i punti di vista, ma soprattutto un impegno necessario. Il settore tessile, come anche il calzaturiero, attraversa una fase congiunturale non fra le migliori, ma l’attenzione per le risorse umane rimane molto alta, fra ricambio generazionale, comunque indispensabile, e necessità di nuove competenze a seguito delle evoluzioni nella tecnologia, nella sostenibilità, nel marketing. Le opportunità che le nostre aziende possono offrire sono molto sfaccettate: tecniche, creative, gestionali, manageriali, operative. Vogliamo intercettare i talenti più interessanti, certi di poterne soddisfare le aspirazioni. Nel caso di Prato per calibrare al meglio gli interventi sulle risorse umane sarà di particolare utilità, quando diverrà pienamente operativo, l’Osservatorio del mercato del lavoro voluto da Comune di Prato e parti sociali, con la realizzazione di IRPET e PIN.”

Il lancio della nuova edizione di “E’ di moda il mio futuro” è anche, come ormai di consuetudine, l’occasione per fare il punto sull’occupazione e sul mercato del lavoro a Prato e Pistoia relativamente ai settori cui si riferisce il progetto. Un fatto certo è la difficoltà di reperimento delle figure professionali di interesse delle aziende: Unioncamere-ANPAL, Sistema Informativo Excelsior, stima per Prato che questa condizione riguardi 62 casi di ricerca di personale su 100 (bollettino di ottobre 2023); il dato riguarda la totalità dei settori pratesi, ma può essere ritenuto indicativo del tessile-abbigliamento data la fortissima incidenza di questo sul totale delle entrate previste dallo stesso bollettino (2.620 entrate nel settore nel trimestre ottobre-dicembre, a fronte di 800 nel commercio, 610 nei servizi di alloggio, ristorazione e turistici, 550 di servizi alla persona, 540 nelle costruzioni). La difficoltà di reperimento di personale ha nella manifattura toscana, e quindi anche nei settori della moda, una connotazione peculiare evidenziata da IRPET nella Nota di lavoro pubblicata in questo mese di ottobre: il mismatch fra domanda e offerta di lavoro nel manifatturiero non nasce da insoddisfazione per i trattamenti salariali o gli orari come in alcuni altri settori, ma dalla mancanza di profili con le competenze adeguate alle necessità delle imprese. Da qui l’importanza decisiva di un miglior raccordo con il sistema formativo.
Per quanto riguarda il tema critico della demografia dei lavoratori, nel distretto tessile pratese si registra, come ormai da molti anni, un incremento significativo degli ultrasessantenni: erano il 6% nel 2015, mentre nel 2021 (ultimo anno per i quali esistono i dati INPS, elaborati dal Centro studi di Confindustria Toscana Nord) erano giunti al 9%. In aumento anche la fascia 55-59 anni, che passa dal 12% al 17%, mentre diminuisce la fascia 35-55 anni, quella dei lavoratori ormai maturi ed esperti: nel 2021 costituivano poco più della metà del totale (53%), contro il 63% del 2015. La novità è costituita dalla fascia dei lavoratori più giovani, quelli fino a 34 anni, che ha visto un incremento di quasi 300 unità (da 3.721 a 4.020), pari al 2% del totale.

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