mercoledì, Settembre 9, 2026

Prato, Fondo impresa femminile, Gucci (Confesercenti): ”strada giusta per una società più equa”

PRATO – “Le imprenditrici hanno pagato il prezzo più alto della crisi pandemica, ma hanno anche saputo affrontare le difficoltà con eccezionali capacità di resilienza, di adattamento e sono riuscite a gestire le difficoltà in azienda e quelle nell’ambito familiare”. Così Martina Gucci titolare del ristorante G…i DOC ristobistrò di Gucci e Presidente di Impresa donna Confesercenti Prato. ”Nonostante la crisi pandemica abbia battuto e stia battendo duro sulle imprese, quelle femminili stanno dimostrando capacità imprenditoriale, forte volontà e soprattutto attitudine a studiare il mercato per proiettare la propria attività negli anni a venire”.

Martina Gucci
Martina Gucci

Ma l’impresa donna ha l’opportunità di crescere anche attraverso il Fondo a sostegno dell’impresa femminile, che incentiva la nascita, lo sviluppo e il consolidamento di imprese femminili. Il fondo punterà anche a incentivare la diffusione della cultura imprenditoriale e la formazione.

”Incentivare la partecipazione femminile all’attività d’impresa, supportandone le competenze e la creatività per l’avvio di nuove iniziative economiche e la realizzazione di progetti innovativi – conclude Gucci – è la strada giusta per una società più equa e inclusiva”.

Gli obiettivi dello stanziamento sono la promozione e il sostegno all’avvio e al rafforzamento dell’imprenditoria femminile, lo sviluppo dei valori imprenditoriali presso la popolazione femminile, la massimizzazione del contributo alla crescita economica e sociale del Paese da parte delle donne.

Confesercenti Prato ricorda che gli aiuti consistono in contributi a fondo perduto e finanziamenti destinati a far nascere nuove imprese o a consolidare quelle esistenti.

Per quanto riguarda la tipologia di interventi saranno ammissibili quelli relativi all’avvio dell’attività, ai programmi per la diffusione della cultura imprenditoriale femminile, le spese per impiantistica e macchinari, le immobilizzazioni immateriali, per le spese di personale e quelle per i cloud aziendali.

Per la creazione di una nuova impresa si potranno ottenere contributi a fondo perduto fino ad un massimo di 100mila euro di spese, con una copertura prevista dell’80% fino a 50mila euro.  Se si tratta di donne disoccupate, la copertura sale al 90%.Se sono previste spese tra i 100mila euro e i 250mila euro, la copertura scende al 50

Nel caso in cui l’impresa sia costituita da almeno 1 anno ed un massimo di 3, si può arrivare al 50% come fondo perduto e per un altro 50% come finanziamento agevolato di 8 anni a tasso zero, fino all’80% delle spese ammissibili.· Se l’impresa è in vita da più di 3 anni, si possono avere contributi a fondo perduto per le spese di capitale circolante, un finanziamento agevolato per le spese di investimento, un voucher fino a 5mila euro per impresa per assistenza tecnica e di gestione dell’impresa (3mila euro per servizi di Invitalia).

Sarà il MiSE, con apposito provvedimento, a indicare la data di avvio delle domande la cui ricezione sarà affidata alla piattaforma di Invitalia.

La valutazione sarà effettuata secondo l’ordine di presentazione con un esame di merito che considera vari criteri dal progetto imprenditoriale alle potenzialità del mercato di riferimento, con un sistema premiale per iniziative ad alta tecnologia

Confesercenti Prato è a disposizione per ogni ulteriore informazione e per assistere le imprese nella procedura di richiesta previste nei vari regolamenti del fondo.

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