di Andrea Mori
PRATO – Il 2025 sta per cominciare e a Prato le cose da fare (o da sistemare) non mancano. Ecco quindi quali saranno alcune delle questioni sulle quali l’Amministrazione comunale porrà, nei prossimi 12 mesi, un’attenzione particolare.

La prima cittadina Ilaria Bugetti ha ricordato lo sportello di ascolto nelle frazioni, che partirà il 13 gennaio cominciando dalla zona Nord e da quella Ovest, con un’apertura a settimana (senza appuntamento).
“Ascoltiamo, prendiamo nota e insieme a tutta la giunta valutiamo se e come procedere per dare una risposta concreta”, commenta la sindaca. Che poi annuncia che l’amministrazione sta valutando la realizzazione di un parcheggio interrato nella parte di piazza Mercatale attualmente occupata da un grande spazio di sosta e che, precisa, “non ha nulla a che fare con il vecchio progetto. Sappiamo bene che la piazza è attraversata e utilizzata ogni giorno da tantissimi veicoli – ha proseguito Bugetti –, e non vogliamo certo alterare gli equilibri viari sia durante il cantiere che dopo, ma sappiamo anche bene dell’enorme potenziale che questo spazio può avere per rendere ancora più bello e attrattivo il centro storico”.
Poi lavoro fianco a fianco con le associazioni di categoria per far “spiccare il volo” allo ‘Sportello Europa’, che proprio in questi giorni ha gettato le sue fondamenta attraverso un accordo con la Regione per usare la sede e collaborare con il personale degli uffici di Bruxelles.
Il 2025 sarà un anno importante anche per quanto riguarda il progetto del tunnel lungo viale Leonardo da Vinci, al Soccorso che, secondo quanto indicato da Anas, dovrebbe tradursi nell’inizio dei lavori in estate. Lo sarà anche probabilmente per il parco nell’area ospedaliera su cui è iniziata la progettazione esecutiva.

Ma vediamo nel dettaglio le previsioni.
Turismo
L’assessora Chiara Bartalini ha annunciato la creazione di una “Destination marketing organization” a Prato, il turismo sostenibile del progetto ‘Epic’, quello esperienziale dei cammini e l’enogastronomia. Diversi, fanno sapere, saranno i fattori di sviluppo per il turismo che saranno curati nel corso dell’anno.
Transizione ecologica
L’assessore Marco Biagioni ha spiegato che il Comune inizierà il percorso di pianificazione della strategia di recupero del suolo. Lo farà attraverso azioni di recupero di spazi verdi e alberati per rendere il territorio pratese meno fragile e più permeabile agli eventi atmosferici. La demineralizzazione dei suoli consentirà un abbassamento significativo dell’effetto ‘isola di calore’, mentre le aree verdi permetteranno un abbassamento delle temperature nelle aree soggette a intervento. Il piano andrà ad agire su quel 21% di superficie pratese che oggi è occupata da asfalto (strade, parcheggi e altre aree pubbliche). Tra gli obiettivi anche la riduzione del 5% dei terreni edificabili nell’aggiornamento del futuro Piano operativo. Entro la fine del 2025, poi, Prato avrà una sua Comunità Energetica.
Centro storico
L’assessore Diego Blasi ha assicurato il coinvolgimento delle associazioni di categoria, residenti e commercianti per realizzare interventi di rigenerazione urbana come la riqualificazione di spazi pubblici e la realizzazione dei parcheggi a servizio del centro.
Rafforzare la presenza degli studenti universitari ingrandendo gli spazi, la realizzazione di un dormitorio per studenti. C’è anche l’intenzione di riqualificare alcune vie del centro favorendo il recupero di fondi sfitti per attività commerciali e sociali, con un sistema di incentivi su base pluriennale.
Protezione civile
L’assessore Simone Faggi ha annunciato la nuova sede della Protezione civile e la “microzonizzazione” del rischio idraulico, ovvero una rete di monitoraggio avanzata con l’installazione di stazioni di rilevazione dati distribuite su tutto il territorio comunale. Queste stazioni serviranno a raccogliere in tempo reale informazioni molto importanti come le intensità delle piogge (pluviometria), i livelli di torrenti e fossati e la velocità e direzione del vento. In questo modo “gli uffici tecnici del Comune saranno in grado di progettare soluzioni mirate per risolvere i problemi alla radice”. Il progetto si realizzerà in un arco di tre anni, partendo dalle zone più critiche, ossia quelle aree che hanno bisogno di avere un monitoraggio prioritario. Via via la rete di stazioni si estenderà su tutto il territorio comunale.
Politiche giovanili e città contemporanea
Secondo l’assessora Margherita Logli, occorre dare risposta alla crescente necessità d’intervenire sul disagio e sulla povertà educativa, non solo attraverso le azioni promosse a scuola, ma anche in strada e a livello di frazione: con questo obbiettivo partirà entro l’estate un’attività educativa di strada. A breve è prevista anche l’apertura di due nuovi importanti presìdi di coprogettazione sul territorio.
Politiche sociali
L’assessore Sandro Malucchi ha annunciato l’aumento della spesa di 1,5 milioni di euro. Per quanto concerne le politiche abitative, aumenteranno gli appartamenti per l’emergenza alloggiativa (dagli attuali 58 a 68 entro il 2025) per rispondere alle richieste delle famiglie sottoposte a sfratto; riordino e ristrutturazione straordinaria degli esterni delle case popolari che hanno bisogno di interventi urgenti; ricerca e approfondimento delle condizioni da cui far scaturire la comunicazione delle decadenze per gli inquilini morosi o non più in possesso delle caratteristiche per l’alloggio popolare o di emergenza alloggiativa. Si punterà alla riduzione delle liste di attesa per l’inserimento nelle RSA degli anziani non autosufficienti. Saranno potenziati i servizi per il contrasto allo sfruttamento lavorativo.
Bilancio e mobilità
Tra le priorità nel 2025, l’assessora Cristina Sanzò ha annunciato la revisione integrale del Piano urbano della mobilità sostenibile. Il piano attuale è in scadenza e l’amministrazione intende iniziare un processo lungo e articolato per l’adozione del nuovo strumento urbanistico.
Per quanto riguarda le opere, l’Amministrazione ha messo a bilancio 2.620.000 previsti nel piano triennale delle opere pubbliche. Le risorse serviranno per realizzare i lotti nuovi ma anche per completare alcune opere a oggi mancanti sui vecchi, tra cui quelle di mitigazione idraulica.
Come obbiettivo ulteriore del 2025, l’amministrazione chiederà la riconvocazione del Collegio di vigilanza sulla seconda tangenziale alla Provincia di Prato e Pistoia e rimettere attorno al tavolo tutti gli attori coinvolti.
Snodo di Capezzana, è uno degli snodi fondamentali e sarà previsto il potenziamento degli svincoli laterali e la realizzazione del ponte. Lo studio di fattibilità verrà completato a gennaio. Nel corso del 2025 sarà necessario valutare se dividere l’opera in più lotti, riunire le parti coinvolte e cercare i finanziamenti.
Realizzazione della nuova viabilità di collegamento tra via della Pace/viale Nam Dinh e la stazione di Prato Borgonuovo.
Lavori pubblici
Tra le priorità, l’assessore Marco Sapia ha annunciato il completamento della scuola primaria e secondaria di primo grado ‘Pier Cironi’ di viale della Repubblica, l’area di sosta per i camper e l’impegno per le frazioni.
Info traffico. L’amministrazione sta procedendo con un lavoro affidato agli uffici con l’obbiettivo di offrire un’informazione rapida ai cittadini sui cantieri presenti sul territorio comunale, sul loro andamento, sulle difficoltà che li riguardano e sulla chiusura di strade.
Attività produttive
L’assessora Benedetta Squittieri ha parlato di promozione del distretto tessile presso le istituzioni europee attraverso l’implementazione del Protocollo d’intesa fra Regione Toscana e tavolo di Distretto.
Per quanto riguarda il bando sui 10 milioni, l’obiettivo è quello di chiudere la fase dei bandi di contributi alle imprese con ultimo attualmente aperto; presentare fase operativa del progetto di sistema ‘sicurfad’, avviare il progetto di sistema di distretto a favore della tracciabilità e trasparenza della filiera di produzione tessile e avviare progetto di sistema su sostegno dei percorsi sviluppo e ricerca nelle MPMI e sostegno alle startup innovative per il distretto.
Per quanto riguarda il commercio è in programma la realizzazione del Piano per l’economia di prossimità per valorizzare il commercio di vicinato nel centro storico e nelle frazioni con i seguenti strumenti: ‘Progetto fondi sfitti’ in collaborazione con l’assessorato al centro storico e iniziative a sostegno delle associazioni e dei commercianti delle frazioni. In programma anche la realizzazione della nuova sistemazione del Mercato centrale e di quello di piazza del Mercato nuovo, oltre alla revisione dei mercati rionali per spostamenti/nuove richieste/nuovi servizi (cabine elettricità).
Per la formazione delle competenze è in programma di rinnovare con Regione Toscana, Provincia di Prato e tutti gli stakeholder del territorio il Patto per le competenze al fine di continuare il Progetto Eye di educazione all’imprenditorialità nelle scuole superiori. La nascita della Digital Academy con Save the children negli spazi di Prismalab per la formazione sulle competenze tecnologiche nei ragazzi e nelle ragazze fra i 14 e i 24 anni.
Per la cooperazione internazionale è in programma la mappatura dei progetti presenti sul territorio promossi da soggetti diversi dal Comune e quello di avviare un osservatorio cooperazione internazionale della città di Prato.



