ROMA– “La sanità rimane un punto dolente della città di Prato, al netto delle grandi promesse e nonostante investimenti cospicui. Nelle scorse settimane, abbiamo denunciato le condizioni di lavoro a cui sono sottoposti i medici del pronto soccorso, condizioni non sopportabili a lungo.

Tra le tante lacune del nuovo ospedale che non ha risolto i problemi c’è la gravissima assenza delle camere del commiato, presenti invece negli altri grandi ospedali.
“Per cercare una soluzione al problema – scrive in una interrogazione Marco Stella – “chiedo se nel progetto di ampliamento del nuovo ospedale di Prato siano previste la cappella mortuaria, ovvero la camera del commiato completa di area ricevimento salme e di sala autopsie/ esami alle salme e, qualora non previste, se siano disposti a farsi parte attiva, presso l’Asl, per chiedere la modifica del progetto in via di realizzazione e la sua integrazione. Stella ha chiesto alla Regione, inoltre, i tempi di realizzo e anche se dette aree, che assolvono a un servizio utile e delicato, fossero previste nel progetto originario”.
Viste le gravi carenze che stanno emergendo invitiamo la Regione a riflettere sulla bontà del modello dei 4 nuovi grandi ospedali che, una volta completati, stanno richiedendo ulteriori risorse e investimenti per essere consoni ai bisogni della collettività”.
Onorevole Enrica Mazzetti (Forza Italia) e Marco Stella, Capogruppo in Consiglio Regionale di Forza Italia









