di Andrea Mori
PRATO – “Le parole che vogliamo sottolineare sono: ‘insieme, con la collaborazione di tutti, presto e bene’; terremo conto di tutte le criticità, delle problematiche che ci verranno riferite. Non saremo chiusi in una torre d’avorio”.
Con questo messaggio il commissario straordinario Claudio Sammartino si è presentato stamani alla stampa cittadina nell’ufficio che fino a poche settimane fa era occupato dalla sindaca Ilaria Bugetti, dimessasi in seguito a un’inchiesta per corruzione.

Sammartino guiderà il Comune fino alle prossime elezioni, affiancato da tre sub-commissari: i viceprefetti Renata Castrucci e Davide Lo Castro e il funzionario economico-finanziario Francesco Pisani, che si occuperà in particolare del bilancio.
“Lavoreremo e ci impegneremo per questa città e i suoi abitanti mettendo il massimo delle nostre energie”, ha dichiarato. Già operativo da venerdì pomeriggio, ha spiegato che questa rapidità d’insediamento voleva essere un segnale chiaro: “Prevale il lavoro, per affermare uno stile che vogliamo adottare e che è proprio di chi governa in modo straordinario e provvisorio, in un’amministrazione importante come quella di Prato”.
Uno stile che sembrerebbe fatto di sobrietà, presenza e concretezza: “Il lavoro e l’impegno sono la cifra del nostro operato. Non sono i programmi, perché noi di programmi non ne abbiamo, e non sono neanche gli auspici, che non vogliamo fare. Voglia e desiderio di servire questa comunità invece sì, cercando di interpretare i bisogni e le criticità che ci sono e a cui, per quanto possibile, far fronte”.
Durante l’intervento Sammartino ha voluto citare due articoli della Costituzione da cui prende ispirazione: “Il faro della mia vita professionale è stato da una parte l’articolo 97, che richiama il buon andamento e l’imparzialità dell’amministrazione, ovvero efficienza, efficacia ed economicità. Dall’altra l’articolo 98, che ci ricorda come i pubblici impiegati siano al servizio esclusivo della Nazione”.
Ha quindi chiarito la natura del mandato: “Gli scioglimenti ordinari sono una parentesi finalizzata a ricostituire il governo locale. Noi abbiamo il compito di accompagnare la comunità a questa ricostituzione nel modo più sereno e proficuo possibile – e sono parole che ho pesato”.
Riguardo all’approccio che intende adottare, ha sottolineato che “non saranno chiusi gli occhi perché siamo tecnici, ma anzi saranno molto aperti. Quanto alle cose da fare, siamo in modalità apprendimento, quindi giriamo per la città e abbiamo colloqui”.
Sulle priorità già individuate ha spiegato che per quanto riguarda le opere pubbliche, è fondamentale portare avanti con attenzione tutti i progetti legati al PNRR, per non rischiare di perdere i finanziamenti. Per poi aggiungere che ci sarà la massima attenzione anche al rischio idrogeologico. Di fondamentale importanza per il commissario, infatti, proseguire con gli interventi per contenere, ridurre e risolvere – quando possibile – i pericoli.
Ma ha parlato anche dell’importanza di rafforzare la sicurezza locale per la vigilanza del territorio grazie a risorse disponibili da utilizzare nel potenziamento della videosorveglianza e nel rendere più efficace l’attività della polizia. Lavoro che sarà fatto anche sul decoro urbano e altro.
L’amministrazione, ha voluto far presente Sammartino, è solida e collaborativa: “Abbiamo trovato un Comune stabile sul piano dell’apparato e anche su quello finanziario”.
“Comunicheremo coi fatti”, ha detto in chiusura.



