PRATO – I Carabinieri della Compagnia di Prato, nel corso dei consueti servizi di controllo del territorio finalizzati alla sicurezza urbana e al contrasto dei reati contro il patrimonio, nel tardo pomeriggio di ieri 22 maggio hanno arrestato per furto aggravato un cittadino tunisino, di 42 anni, senza fisa dimora, pregiudicato, già noto, sorpreso da un equipaggio della Sezione Radiomobile mentre armeggiava sul cofano di un’autovettura in sosta lungo la via Labriola a Prato, dopo aver preventivamente infranto il vetro di una delle portiere anteriori per disattivarne l’allarme.
La pattuglia è intervenuta a seguito della segnalazione fatta al 112 da alcuni cittadini dopo aver notato l’uomo danneggiare l’autovettura. Lo stesso, prontamente bloccato, è stato trovato in possesso di un cacciavite ed una tronchese, utilizzati per forzare l’auto.
Si tratta di un soggetto già noto alle Forze dell’Ordine, gravato peraltro da un Daspo urbano emesso dal Questore di Prato. L’uomo è stato portato in carcere a disposizione della locale Procura, in attesa del rito direttissimo.
I procedimenti penali si trovano nella fase delle indagini preliminari. L’arrestato, pertanto, deve ritenersi innocenti fino ad intervenuta sentenza definitiva di condanna.



