mercoledì, Settembre 9, 2026

Prato, violazioni sicurezza sul lavoro: sospesa l’attività di 4 aziende

PRATO – L’Azienda Sanitaria ha sospeso l’attività di quattro aziende, due tessili e due agricole, per gravi violazioni in materia di salute e sicurezza sul luogo del lavoro.

Nel caso più grave la sanzione è stata emessa a seguito di un infortunio sul lavoro avvenuto nello scorso fine settimana in una filatura a cardato. Un settore quest’ultimo tra i più pericolosi del comparto tessile, tanto da essere sottoposto ad una specifica campagna di vigilanza da parte dell’Azienda sanitaria Usl Toscana centro. Dai sopralluoghi effettuati sinora – fanno sapere dall’Asl – emerge spesso, il non funzionamento dei blocchi di sicurezza, che denota una carente vigilanza da parte del datore di lavoro e dei preposti o in alcuni casi persino una elusione volontaria.

Per questo motivo sono state effettuate due sospensioni, come previsto dalla recente Legge 215/2021 che modificando l’art. 14 del DLgs 81/08 (Testo Unico delle norme sulla sicurezza del lavoro) impone alla ASL e all’Ispettorato del Lavoro di sospendere l’attività delle aziende nel caso vengano riscontrate gravi violazioni.

Lavoro

Per quanto riguarda le aziende sanzionate, le violazioni vanno dalla mancanza del Documento di Valutazione dei Rischi, mancata effettuazione di formazione e addestramento dei lavoratori, assenza del Piano di Emergenza ecc. ad irregolarità gravi dell’impianto elettrico, e, come in questo caso, mancata vigilanza in ordine alla rimozione o la modifica dei dispositivi di sicurezza. Alla sospensione si accompagnano sanzioni amministrative aggiuntive, oltre a quelle previgenti per le violazioni in questione. Le due sospensioni in agricoltura, eseguite a seguito di interventi congiunti con l’Ispettorato del lavoro, Carabinieri Forestali e Polizia Municipale di Prato, hanno riguardato due Orti Cinesi per mancanza del Documento di Valutazione del Rischio.

La legge 215/2021
“La nuova legge 215/2021 richiama alla necessità di un sempre maggiore impegno nel contrasto degli infortuni sul lavoro – commenta  l’assessore regionale Simone Bezzini – e l’attenzione è massima da parte della Regione e dell’assessorato al diritto alla salute e sanità. Ringrazio il servizio PISLL dell’USL Toscana Centro che, anche grazie al progetto Piano Lavoro Sicuro, da tempo effettua una vigilanza mirata, a partire dal comparto del tessile ma non solo, ed ha iniziato a mettere in pratica anche le nuove disposizioni in merito alla sospensione dell’attività. Con il nuovo Piano Regionale di Prevenzione 2020-2025 stanno prendendo avvio ulteriori progetti mirati su tutto il territorio regionale su i maggiori comparti a rischio infortuni, quali l’edilizia, l’agricoltura, i trasporti e la logistica, in una logica di condivisione delle azioni e degli obiettivi nell’ambito del Comitato Regionale sulla Sicurezza sul Lavoro e in collaborazione con le istituzioni e le parti sociali, sindacali e datoriali, nella convinzione che la sinergia con tutti i soggetti interessati sia uno dei cardini per una prevenzione efficace da infortuni e malattie professionali”.

I programmi di controllo della ASL interessano vari comparti: dall’edilizia, al tessile, all’agricoltura, oltre naturalmente al Piano Lavoro Sicuro, giunto al settimo anno, che riguarda le aziende a conduzione cinesi.

Il bilancio della Asl nel comprensorio pratese
Nel comprensorio Pratese, dall’inizio di quest’anno sono state ispezionate 832 Unità Locali e 152 cantieri. Sono stati effettuati 335 verbali di prescrizione, 66 verbali di illecito amministrativo, per un totale di 560 violazioni; inoltre sono stati eseguiti 4 sequestri e 4 sospensioni dell’attività imprenditoriale.

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