PRATO – “Zero Tari è diventata realtà: le categorie economiche più colpite dalla pandemia non dovranno sostenere i costi dell’imposta nel 2021. La collaborazione dell’Amministrazione comunale e la sua risposta positiva alle nostre richieste, è un aspetto incoraggiante per le nostre imprese.”

Commenta così Tiziano Tempestini, direttore di Confcommercio Pistoia e Prato, la notizia dell’azzeramento per le imprese del Comune di Prato della Tassa sulla raccolta e sullo smaltimento dei rifiuti che per l’ultimo anno è stata al centro del dibattito.
“Era impensabile che i ristoranti, i negozi, i servizi alla persona e tutte quelle attività che hanno dovuto affrontare prolungati stop o limitazioni, sostenessero i costi di un servizio del quale non avevano usufruito. Con le aziende chiuse o ridotte al minimo, i rifiuti non sono praticamente stati prodotti. Nonostante ciò la Tari restava una delle voci più importanti fra i costi fissi che le aziende dovevano sostenere. Liberarsi di questo, dopo un anno e mezzo di stop and go, dà agli imprenditori la possibilità di concentrarsi sulla ripartenza e di guardare al futuro della propria attività. La logica della collaborazione, del confronto e dell’ascolto è ciò che serve per dare slancio al terziario pratese e all’intera economia del territorio ”.
Anche Confesercenti Prato plaude al Comune di Prato, per “La scelta di dare un importante segnale sostenendo le imprese maggiormente colpite dagli effetti economici di questa pandemia, è un segnale di ripartenza e di speranza e pertanto non possiamo che ringraziare l’amministrazione comunale per aver fatto questa apprezzabile scelta”, commenta il presidente Stefano Bonfanti.



