di Letizia Gaeta
PISTOIA – Un PalaCarrara con il vestito cambiato e il trucco (quasi) in ordine. Sarebbe dovuta essere una serata di festa quella della presentazione della nuova Estra Pistoia Basket, ma i 700 tifosi presenti ad accogliere la squadra non hanno mostrato il calore tipico del pubblico biancorosso.
Una scintilla, quella tra squadra e Curva, che non è scattata, nonostante siano stati superati i 2000 abbonamenti. Applausi di cortesia nei confronti della squadra, fatta eccezione per i soli Benetti, Della Rosa, Saccaggi e il mitico Paolino, custode del palazzetto, e un assaggio di contestazione verso la nuova dirigenza hanno caratterizzato un clima poco disteso e ancor meno emozionante.

A presentare la serata è stato, come spesso accade, Luca Magni che dopo aver fatto gli onori di casa ha voluto sul parquet con sé Anna Maria Celesti, vice-sindaca di Pistoia: “Buonasera a tutti, porto il saluto dell’amministrazione e un grande in bocca al lupo alla nuova società e alla squadra con la speranza che anche quest’anno i ragazzi ci facciano sognare, ancor più della scorsa stagione”.
Il momento più caldo della presentazione è stato senza ombra di dubbio l’ingresso sul parquet di Presidente e vice-Presidente: Rowan è stato infatti contestato dalla Baraonda Biancorossa che ha mostrato uno striscione, intonando a gran voce Pistoia esige rispetto, rispetto per questi colori, un messaggio chiaro e conciso. Un messaggio ancor più sottolineato quando la Curva non ha permesso al neo-Presidente di prendere parola, costringendolo a interrompere il suo discorso.
Ron Rowan: “Sono molto felice di essere qui, è la Pistoia che conoscevo trent’anni fa e mi impegnerò a costruire una squadra in grado di regalarci soddisfazioni e che meriti rispetto”.
Massimo Capecchi: “Sono stati venticinque anni emozionanti che mi hanno portato dalla C1 al massimo campionato. Pistoia e la società si sono meritate tutto ciò che negli anni abbiamo conquistato, spero che anche quest’anno riusciremo a raggiungere obiettivi importanti”.
È toccato poi allo staff tecnico entrare in campo, con gli applausi scroscianti riservati ai soli Tommaso Della Rosa e Beppe Valerio.
Dante Calabria: “Sono contento di essere a Pistoia e speriamo di rendervi orgoglioso di noi. Ci vediamo il 29 settembre al palazzetto per la prima di campionato”.
Applausi per Tommaso Della Rosa e Beppe Valerio
Della Rosa: “Bella presentazione davanti a tante persone, sono soddisfatto di com’è andata la campagna abbonamenti perché vuol dire che il pubblico c’è e c’è sempre stato”.
Valerio: “Per me è un ritorno importante perché ho sempre considerato il PalaCarrara la mia seconda casa, sono orgoglioso di essere qui e c’è solo una sola cosa che voglio aggiungere… io sono Pistoiese”.
L’ingresso sul campo dei giocatori, rigorosamente in ordine di numero (a parte il capitano), è stato accompagnato oltre che dai bambini del settore minibasket, anche da personaggi legati al mondo cestistico pistoiese.
Benetti: “Grazie per essere qui oggi, per me indossare questa maglia è motivo di grande orgoglio e non ho esitato un secondo appena è arrivata la chiamata, non vedo l’ora di poter ripagare questo affetto”.
Anumba: “MI impegnerò al massimo per portare in alto questi colori”.
Childs: “Mi piace tutto dell’Italia, dal cibo all’aria che si respira, ma soprattutto mi piace il tifo caloroso di Pistoia”.
Paschall: “Non vedo l’ora che inizi questa stagione per divertirmi e regalare grandi soddisfazioni al club e a voi tifosi”.
Rowan: “L’Italia è il posto migliore dove poter giocare, non ho dubbi su questo”.
Forrest: “Mi aspetto grande energia da parte vostra, vi amo già tutti”.
Saccaggi: “Mentre ero nel tunnel pensavo a quanto ogni anno io sia emozionato di poter percorrere quel corridoio e trovarmi di fronte a questo pubblico, avremo bisogno del vostro affetto e di questo calore. Stateci vicini, certi che noi onoreremo sempre la maglia”.
Silins: “Amo Pistoia, è una bellissima città. E come i miei compagni non vedo l’ora di iniziare questa nuova stagione”.
Brajkovic: “Che onore essere a Pistoia, una piazza importantissima che vuole continuare a sognare”.
Un intero minuto di applausi ha accompagnato un, a dir poco, emozionato Della Rosa, idolo delle folle, al centro del campo: “Ci aspetta un’annata dura, ma grazie all’affetto di questo pubblico so che potremo affrontare ogni difficoltà. Con Lorenzo ci siamo impegnati a creare gruppo, a fare gli onori di casa sia in campo che fuori per far sentire tutti come fossimo una grande famiglia. Ora non ci resta che migliorare giorno dopo giorno e rendervi ancora orgogliosi di noi “.



