di Andrea Mori
PRATO – L’ampliamento del pronto soccorso e il potenziamento dei servizi territoriali sono i due binari su cui correrà la sanità pratese nel prossimo futuro. È quanto emerso stamani durante il sopralluogo della neo assessora regionale alla salute Monia Monni all’ospedale Santo Stefano.

La novità più attesa dai cittadini, prevista per il 2026, riguarda l’attivazione del Pir (Punto di intervento rapido): un’area pensata per i casi meno gravi, che seguiranno un percorso autonomo per evitare di intasare le emergenze vere e proprie.
“Gli spazi del pronto soccorso non bastano più per la quantità di lavoro che il personale deve affrontare quotidianamente – ha spiegato l’assessora –, per questo l’espansione della struttura è una priorità assoluta. Parallelamente, dobbiamo avvicinare le Case di comunità ai cittadini, sfruttando i fondi europei per rispondere alle reali necessità locali”.
Monia Monni si è poi voluta congratulare con gli operatori sanitari del Santo Stefano, descrivendoli come un team solido che garantisce cure di eccellenza, facendo un particolare riferimento all’oncologia e ai progressi nelle nuove terapie.
A fare il punto sulla tabella di marcia dei cantieri è stato il direttore generale dell’Asl Toscana Centro Valerio Mari. Il progetto della nuova ala metterà a disposizione della città 100 posti letto aggiuntivi. Un primo segnale visibile del cambiamento si avrà già nel prossimo fine settimana con l’installazione della passerella sospesa tra i due blocchi dell’ospedale. L’operazione tecnica richiederà una modifica temporanea alla viabilità interna dell’area ospedaliera tra il 20 e il 21 dicembre.

“Il piano di lavoro è tracciato – ha confermato il direttore –: entro l’estate trasferiremo la Psichiatria, mentre nel 2026 la nuova palazzina accoglierà Geriatria e Oncologia”. Questo trasloco permetterà di svuotare aree vitali nel corpo centrale, dando così il via alla riorganizzazione logistica dei servizi d’urgenza.
La mattinata si è poi conclusa con un momento dedicato alla solidarietà nei reparti di Ostetricia e Pediatria, grazie alla storica iniziativa del Centro Diritti del Malato che dal 1989 porta un sorriso ai piccoli pazienti durante le feste. A vestire i panni di Babbo Natale è stato proprio Valerio Mari, che ha consegnato i regali offerti dal Gruppo Conad Nord Ovest. Insieme a lui e all’assessora erano presenti il presidente dell’associazione Fabio Baldi, con Elisabetta Marcucci, e i rappresentanti di Conad Tommaso Signorini e Fabio Signorini.
Ad unirsi alla bella iniziativa sono stati anche la direttrice del presidio Maria Teresa Mechi, il direttore sanitario Lorenzo Roti, la direttrice dei servizi sociali Rossella Boldrini e la direttrice infermieristica Monica Chiti.



