PISTOIA – Si è tenuta oggi alle ore 15:30 a Pistoia la conferenza stampa di presentazione della proposta di legge di iniziativa popolare promossa dal comitato “Remigrazione e Riconquista”.
All’incontro hanno preso parte Luca Marsella, presidente nazionale del comitato, insieme ai rappresentanti istituzionali del territorio: Cinzia Cerdini, consigliera comunale e provinciale di Pistoia, e Giacomo Melosi, consigliere comunale di Pescia.
L’evento – si legge nel comunicato stampa di presentazioe – “finalizzato a illustrare i dettagli tecnici e politici della proposta di legge che mira a regolamentare il rimpatrio degli immigrati, è stato segnato da momenti di forte tensione registrati proprio all’ingresso della sede della conferenza. Una decina di manifestanti appartenenti a sigle dell’opposizione extraparlamentare ha presidiato l’accesso, rivolgendo insulti e provocazioni verso i cittadini e i sostenitori che stavano liberamente accedendo alla sala per ascoltare i relatori”.
“Nonostante i tentativi di intimidazione e le urla di chi vorrebbe tappare la bocca a una proposta legittima e sostenuta da migliaia di firme in tutta Italia, oggi siamo qui a Pistoia per parlare di sovranità e sicurezza”, ha dichiarato Luca Marsella a margine dell’incontro.
Anche la consigliera Cinzia Cerdini ha espresso: “È inaccettabile che in una democrazia si tenti di impedire il confronto civile con metodi mafiosi. La nostra presenza qui testimonia la volontà di dare voce a una parte importante della cittadinanza che chiede risposte concrete sul tema dell’immigrazione”.
Sulla stessa linea il consigliere Giacomo Melosi, che ha sottolineato come “la partecipazione del pubblico, nonostante il clima ostile creato all’esterno, dimostri quanto il tema della remigrazione sia sentito e urgente per il nostro territorio e per l’intera nazione”.
Il comitato ha confermato che la raccolta firme per la proposta di legge proseguirà in tutta la Toscana e nelle principali piazze italiane, invitando la cittadinanza a non cedere a provocazioni e a esercitare il proprio diritto alla partecipazione politica.








Solo un gruppo di fascisti…