MONTEMURLO – Si è svolto nella serata di ieri, mercoledì 3 giugno, al teatro della Sala Banti, l’incontro pubblico dedicato all’illustrazione dell’aggiornamento del Piano di Protezione Civile Comunale. All’appuntamento, fondamentale per condividere con la cittadinanza le strategie di sicurezza del territorio, hanno preso parte il sindaco Simone Calamai, gli assessori alla protezione civile Valentina Vespi e il vice sindaco e assessore all’ambiente, Alberto Vignoli, gli uffici tecnici coinvolti nella stesura del documento e Federico Binaglia, esperto del settore che ha seguito il percorso per conto di Anci Toscana.

L’aggiornamento si inserisce nel solco di un importante lavoro pluriennale già avviato dal Comune sulla materia. Pur mantenendo continuità con il modello operativo, l’organizzazione e gli obiettivi strategici preesistenti, il nuovo Piano introduce un necessario adeguamento normativo recependo le più recenti disposizioni legislative sia a livello nazionale che regionale. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è stato quello di redigere uno strumento improntato alla massima linearità e semplicità, pur nel rigoroso rispetto dei limiti di legge.
La relazione di piano definisce con precisione gli obiettivi strategici e il modello organizzativo, le modalità operative da attivare nei diversi scenari di rischio presenti sul territorio e l’inquadramento preciso delle aree critiche e l’individuazione della popolazione esposta.
Il documento è arricchito da una serie di allegati tecnici fondamentali, a partire da una cartografia del rischio puntuale e aggiornata, fino alla ridefinizione del C.O.C. (Centro Operativo Comunale). Quest’ultimo, strumento chiave in caso di emergenza, attivato direttamente dal sindaco, è stato riorganizzato e ottimizzato attraverso cinque funzioni di supporto per garantire la massima tempestività ed efficacia d’azione. Durante la serata è stata ribadita con forza la natura stessa della Protezione Civile, intesa come una complessa e sinergica rete di soggetti. A livello locale, un ruolo di primissimo piano è svolto dalle associazioni di volontariato, attori principali sia per il monitoraggio dinamico del territorio sia per l’azione operativa sul campo da parte delle squadre coinvolte. «L’incontro di ieri ha registrato un confronto positivo e costruttivo con i cittadini presenti.- ha sottolineato il sindaco Simone Calamai- La sicurezza individuale e di comunità passa prima di tutto dalla consapevolezza. Per questo nel prossimo futuro verranno promosse ulteriori iniziative pubbliche e modalità diversificate di comunicazione per divulgare in modo capillare i contenuti del Piano e i modelli di comportamento da adottare, garantendo un’informazione costante e accessibile a tutta la comunità».
Nella foto il dott. Binaglia con il sindaco calamai e gli assessore Vespi e Vignoli



