PISTOIA – “Si tratta della pulizia, o meglio la non pulizia, settimanale di un tratto di strada di 150 metri di via delle Olimpiadi“.
Ecco la lettera-denuncia dei residenti della zona.
“E che sarà, direte, sapete quante strade non vengono pulite o quanti altri piccoli lavori sono in lista di attesa. Vero. Ma come si è detto questa storia è particolare perché si inserisce in quadro di intervento di Publiambiente prima e di Alia ora che provvede da sette anni allo spazzamento settimanale delle strade in tutto il quartiere meno, appunto, quel tratto di strada. Era in carica la Giunta Bertinelli.
Siamo in via delle Olimpiadi, il tratto che costeggia la tribuna est dello stadio Melani, quello di calcio per capirsi. Per chi conosce Pistoia da via Pagliucola a via dello Stadio: 10 numeri civici, dal 2q al 20.
Oltre sei anni fa tutte le strade del quartiere furono interessate all’avvio della pulizia mettendo, naturalmente, i cartelli di divieto di sosta per il giorno della settima e per l’ora e mezza prevista per l’intervento della spazzatrice.
I residenti notarono subito che i divieti avevano trascurato la posa dei cartelli di divieto nel tratto in questione. Alle spiegazioni chieste agli addetti la risposta fu che si trattava di una sperimentazione (sic) di tre mesi e poi il “piano”sarebbe stato rivisto. Come nelle fiabe i mesi passavano e niente succedeva.
Alla richiesta di chiarimenti l’Amministrazione, nella persona dell’Assessore competente, rispondeva che si stava predisponendo la revisione degli interventi e si sarebbe provveduto a sanare quella “svista”.
E il tempo passò invano. Arrivarono le elezioni con il cambio di colorazione politica nell’assetto dell’amministrazione della città: arrivò la Giunta Tomasi.
Come è logico e normale che sia dopo un po’ di tempo dall’insediamento ci fu di nuovo l’interessamento a quel problema che intanto era diventato annoso. Ogni volta ci veniva detto che era in itinere il percorso per una nuova delibera che mettesse le cose a posto. La legislatura sta per finire ma quel tratto di strada rimane ignorato. Qualche mese fa ci è stato detto che già da tempo, nell’ambito di una revisione più ampia, è stato deliberato l’intervento per risolvere l’annosa questione ma che dipende da Alia che non provvede. Ma via, è credibile che un’amministrazione non riesca ad imporre un intervento di tale piccolo impegno ad una consociata, per altro senza costi all’infuori del posizionamento di tre o quattro cartelli di divieto di sosta, tanti ne servono, affiche la spazzatrice che passa nelle strade a fianco e nel tratto più a sud della stessa via Olimpiadi, non possa pulire anche quello spazio. Fra l’altro la stessa spazzatrice pulisce l’altro lato della strada dove c’è la corsia preferenziale dell’autobus e la pista ciclabile.
Forse questa storia paradossale sembrerebbe strana anche a Kafka che di storie bizzarre se ne intendeva”.







