mercoledì, Settembre 9, 2026

Querci (Pd): “mentre il governo taglia, nella scuola in Toscana c’è un sistema che resiste”

FIRENZE – “Trova le differenze. È un gioco facile se si parla di Sistema Educativo e di Istruzione nel quadro del governo regionale della Toscana e di quello del governo Meloni.

Simona Querci

E le differenze sono tante e sono dirimenti sul presente, ma soprattutto sul futuro di studenti e famiglie. In Toscana c’è una governance educativa di qualità che viene da lontano, e che sta crescendo, in cui le istituzioni regionali e locali stanno investendo sempre di più, a fronte di un’idea chiara che abbiamo della società in cui la scuola deve tornare a essere un ascensore sociale. Mentre l’attuale governo usa solo le forbici per la scuola e per i nidi, la Regione Toscana ha messo in campo molte risorse e progetti. Tra questi la misura dei “Nidi gratis”, che nel passato anno scolastico ha dato la possibilità a oltre 12.000 famiglie con Isee inferiore a 35.000 euro di far frequentare ai propri figli il nido, nonostante le difficoltà economiche. Nell’anno in corso le domande presentate sono quasi 14.000. Una misura necessaria, che è stata introdotta perché la lotta alla povertà educativa e alla dispersione scolastica inizia dal nido, in linea con le politiche regionali che prevedono investimenti e attivazione di progetti per potenziare il sistema educativo toscano, tra cui il fiore all’occhiello della Regione Toscana, gli ITS.

I tagli sul personale, docente e non, che questa manovra di bilancio mette in campo non sono accettabili e vanno a minare sempre di più la scuola pubblica, impoverendo l’offerta educativa e continuando a non valorizzare il lavoro degli insegnanti.

Per questo come Pd Toscana lo scorso 31 ottobre, durante lo sciopero e la manifestazione indetti dalla FLC CGIL, eravamo al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori. È inaccettabile questo attacco alla scuola pubblica, perché di questo si tratta”.

Simona Querci, responsabile scuola e infanzia della segreteria PD Toscana

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