“L’informazione e la comunicazione con i cittadini sono senz’altro per le amministrazioni comunali un fattore importante, poiché la fiducia reciproca si consolida con il dialogo. Ben venga quindi l’organo di informazione del Comune, “Qui Serravalle”, come ulteriore strumento di trasparenza e contatto con la popolazione, che viene stampato tre volte l’anno con un costo di circa 3000 euro per singola pubblicazione.

Noi riteniamo però, che in periodi di difficoltà come quelli che abbiamo vissuto e stiamo vivendo, occorra stabilire delle priorità.
La crisi economica conseguente alla pandemia è stata una delle più nere dall’ultimo dopoguerra.
Di fronte a famiglie ed aziende in ginocchio il Comune non si poteva e non si può permettere di spendere nemmeno la somma di 100 euro per finalità che non siano il sostegno e l’ aiuto ai cittadini disagiati. Occorreva e occorre sospendere la pubblicazione del foglio informativo per non sottrarre risorse preziose ai servizi alla persona e alle necessità dei cittadini. Si tratta di soldi pubblici che è giusto mettere a disposizione delle famiglie e delle aziende in difficoltà. Una amministrazione responsabile per noi deve essere attenta all’utilizzo del denaro pubblico e saper risparmiare anche nelle piccole somme, dando sempre la precedenza ai bisogni reali della comunità.
Anche questa volta le forze politiche e civiche rappresentate in Consiglio Comunale hanno taciuto. Nessuno ha mostrato questa sensibilità, nemmeno i consiglieri di FdI, la cui Presidente insegna (evidentemente a vuoto) che al centro dell’azione politica e amministrativa stanno i problemi concreti della gente”.
Serravalle Civica









