di Riccardo Agostini
RAVENNA – Una rete del centrocampista Biagi regala il successo al Ravenna. Un successo che rispecchia solo in parte i valori espressi in campo. La Pistoiese si deve inchinare alla maggiore concretezza e solidità degli emiliani che con questo risultato si confermano in vetta alla classifica. Per gli arancioni qualche rammarico in fase conclusiva, ma il campionato prosegue con la sfida di domenica prossima al Melani contro il Lentigione.

Le scelte dei tecnici sono per uno schieramento speculare. Entrambe le formazioni si dispongono con il 3-5-2. Mister Marchionni deve fare a meno dell’ex LordKipanidze, squalificato, ma recupera l’altro ex Venturini. La lista degli assenti per i padroni di casa, però, comprende anche Amoabeng, Mereghetti e Drapelli, tutti fermi per infortunio.
Per Alberto Villa, invece, la buona notizia è l’impiego di Maldonado dal primo minuto, pienamente recuperato dopo essere stato tenuto a riposo precauzionale per tutta la settimana. Non ci sono invece Bertolo e Accardi, fermi da tempo.
Quelle che si affrontano allo stadio Benelli di Ravenna sono due compagini in piena forma: 15 risultati utili consecutivi per i giallorossi(12 vittorie e 3 pareggi, l’ultimo domenica scorsa sul campo del Tuttocuoio), 5 successi consecutivi per gli arancioni. Il Ravenna, però, guida la classifica insieme al Tau e Forlì, con cinque lunghezze sulla Pistoiese.

Presenti sugli spalti numerosi sostenitori (circa 350) provenienti da Pistoia.
Parte bene la formazione di Villa al fischio iniziale, controllando il gioco e pressando gli avversari in ogni zona del campo. Con il passare dei minuti, però, la gara torna in equilibrio. Il gioco nelle fasi iniziali ristagna a centrocampo con rare sortite offensive. La prima, se così si può dire, al 16’ con un tiro dalla distanza di Rossetti che trova pronto Cecchini alla presa alta. La partita si sblocca la 24’ con Biagi, su azione conseguente a calcio dalla bandierina: il centrocampista romagnolo stoppa la sfera con il petto e tira la volo dove Cecchini non arriva, portando in vantaggio i padroni di casa. Alla mezz’ora vibrate proteste arancioni per una trattenuta in area del Ravenna su Greselin, ma il direttore di gara non ravvisa gli estremi del rigore. Dopo il gol Polvani e compagni provano a reagire riversandosi nella metà campo dei padroni di casa, ma il primo tempo si chiude con il vantaggio per 1-0 del Ravenna.
Avvio di ripresa con la squadra di Marchionni che pensa a conservare il vantaggio. Gli arancioni, invece, si portano in avanti, anche se non con grande efficacia. Al 47’ Diodato impegna a terra Fresia; al 49’ Greselin manda alto da buona posizione; poi al 56’ un insidioso tiro dal limite di Maldonado costringe il portiere di casa alla difficile deviazione in angolo. Dopo alcuni cambi, la Pistoiese si fa ancora vedere dalle parti della porta del Ravenna. Interessanti i tentativi di Pinzauti al 68’ su servizio di Basanisi; così come quello di Maloku di testa 1’ dopo; ma l’occasione più clamorosa capita sui piedi di Simeri al 71’: da distanza ravvicinata, svirgola la deviazione al volo senza trovare lo specchio della porta. A 13’ dalla fine esce Maldonado. La partita scorre, quindi, verso il triplice fischio dell’arbitro senza che succeda più nulla di significativo. Vince il Ravenna per 1-0.
Le interviste
«Prima di tutto voglio ringraziare di cuore tutti i tifosi arancioni arrivati a Ravenna – ha detto il, presidente Sergio Iorio -. Sono davvero stati encomiabili per la loro presenza e per il loro supporto. C’erano tantissime persone, che hanno dimostrato un grande affetto nei confronti della nostra squadra. Per quanto riguarda la partita, ai punti avremmo meritato molto di più. Il primo tempo, infatti, è stato estremamente equilibrato, con un solo tiro in porta da parte dei padroni di casa. Nel secondo tempo, invece, abbiamo preso in mano le redini del gioco schiacciando il Ravenna nella sua metà campo. Purtroppo ci è mancato solo il gol. Voglio comunque complimentarmi con il Ravenna per il risultato ottenuto. Comunque sia sono molto fiero di rappresentare questa nuova Pistoiese, sono sicuro che con il continuo e crescente supporto e affetto dei nostri tifosi avremo ancora modo di giocare un ruolo importante in questo campionato, che per noi non finisce certo oggi e in cui credo molto».
Stessi concetti espressi anche da mister Alberto Villa.
“Sono amareggiato – spiega il tecnico – per aver perso subendo sono un tiro in porta. Nella ripresa abbiamo avuto molte opportunità per recuperare, ma non ci siamo riusciti. Sono orgoglioso dei miei ragazzi che hanno disputato un incontro molto intenso su un campo pesante e difficile come quello di Ravenna. Abbiamo dimostrato di essere una squadra vera. Il campionato non è finito, abbiamo o ancora 13 partite da giocare e può ancora succedere di tutto. Il progetto va avanti, anche perché abbiamo una società forte che ci supporta. Da martedì inizieremo a lavorare per la gara con il Lentigione di domenica prossima. Maldonado? E’ uscito per crampi, ma sta bene”.
Infine, tocca a Simone Greselin commentare la partita.
“Non è – afferma il centrocampista – il risultato che volevamo. Un risultato ingiusto. In queste partite gli episodi talvolta sono decisivi. Loro hanno approfittato di quello che gli è capitato, mentre noi abbiamo sprecato di più. Mancano ancora tante partite alla fine del campionato. Giocheremo con il massimo impegno fino al termine, poi tireremo le somme”.

RAVENNA (3-5-2): Fresia; Esposito, Venturini, Onofri (82’ Agnelli); Milan, Biagi, Ilari (88’ Di Renzo), Rossetti, Rrapaj (86’ D’Orsi); Lo Bosco (82’ Mandorlini), Manuzzi (70’ Zagre). A disposizione: Galassi, Guida, Crosariol, Calandrini. Allenatore Marco Marchionni.
PISTOIESE (3-5-2): Cecchini; Mazzei, Polvani, Donida; Kharmoud (66’ Basanisi), Foresta (66’ Maloku), Maldonado (77’ Grilli), Greselin, Diodato (83’ Stickler); Pinzauti (70’ Simeri), Sparacello. A disposizione: Mosti, Boccia, Giometti, Cuomo. Allenatore Alberto Villa.
ARBITRO: Daria Acquafredda di Molfetta (Assistenti: Giancarlo Spagnolo di Lecce e Massimiliano Miccoli di Bari).
RETI: 24’ Biagi.
NOTE: ammoniti Onofri, Pinzauti, Diodato, Milan, Di Renzo; angoli 3-11; recupero +2’ e + 5’.





