mercoledì, Maggio 13, 2026

Riccardo Tesi e Paolo Zampini di nuovo insieme al Bolognini con “Camerock”

PISTOIA – Approda giovedì 14 maggio (ore 21) al Piccolo Teatro Mauro Bolognini di Pistoia, CAMEROCK, il nuovo progetto firmato da Riccardo Tesi, l’organettista di Fabrizio de André e Ivano Fossati, nome di punta della world music internazionale, e Paolo Zampini, il flautista preferito di Ennio Morricone: un inedito viaggio musicale tra colonne sonore immaginarie, world music, un tocco di classica, una spruzzatina di jazz ed un amore mai sopito per il progressive-rock.

Il concerto, promosso da Fondazione Teatri di Pistoia, vede, accanto a loro, artisti di razza come l’estrosa Eugenia Di Bonaventura (violoncello) che, accanto alla sua specializzazione in musica da camera, affianca collaborazioni prestigiose come Gentle Giant, Premiata Forneria Marconi, Sarah Jane Morris, Antonella Ruggiero, etc., componente stabile dei 100 cellos di Giovanni Sollima e Enrico Melozzi; il pianista Piero Frassi, con una lunga carriera internazionale nel mondo del jazz e molti dischi pubblicati per etichette come Philology, Atlantis/The Saifam Group, nonché collaborazioni con artisti del calibro di Lee Konitz, Phil Woods, Nico Gori, Michela Lombardi, Emanuele Cisi e Karima; Francesco Zampini alla chitarra, Omar Cecchi e Francesco Savoretti alle percussioni e l’esuberante energia della Compagnia Circense Mantica.

Riccardo Tesi e Paolo Zampini in “Camerock” (foto Teatri di Pistoia)

La storia di Paolo Zampini e Riccardo Tesi inizia, quasi per destino, nel luglio del 1956: tre giorni di distanza nello stesso reparto maternità dell’ospedale di Pistoia.

Se di quel primo contatto non resta memoria, è a 13 anni che scatta la scintilla decisiva: la folgorazione per i Jethro Tull di Ian Anderson fa nascere in loro la voglia di fare musica in prima persona.

Le loro strade, pur partendo dalla stessa banda di Pistoia (la ‘storica’ Filarmonica Borgognoni), si dividono presto per esplorare mondi diversi. Riccardo Tesi sceglie la via della tradizione orale, scoprendo più tardi l’organetto diatonico e diventando, negli anni, un pilastro della world music internazionale, con collaborazioni crossover con giganti quali De André, Fossati, Trovesi, Tosca, etc.

Paolo Zampini sceglie la via accademica e, trasferitosi a Roma, diventa il flautista stabile di Ennio Morricone e collabora con i più grandi compositori (Piersanti, Piccioni, Trovajoli e con i premi Oscar, Piovani e Bacalov), fino a dirigere il Conservatorio “Cherubini” di Firenze dal 2015 al 2021.

A distanza di una cinquantina di anni, i due si ritrovano nella loro città natale, Pistoia, e con la complicità del pianista e arrangiatore Daniele Biagini registrano l’album Camerock (edito dall’etichetta Visage Music), dove il soffio world dell’organetto incontra le sonorità classiche di flauto, pianoforte e violoncello; un porto franco sonoro dove Chopin nuota nel Mediterraneo e Morricone dialoga con Ian Anderson, in una musica che vola libera da confini e etichette.

Tra i brani dell’album, oltre alle composizioni originali (Stevia, Blusotto, Valzer Libero, Estasi, Pacifico, Ademy, Formiche, Primosole) non poteva mancare un omaggio ai Jethro Tull, con Living In The Past / Presente Remoto e ad una delle melodie più potenti ed evocative di Ennio Morricone, Nuovo Cinema Paradiso, proposta in un’originale, personalissima interpretazione.

Un incontro imperdibile, con un’anima di ‘musica da camera’, tra tradizione e sperimentazione, world music, classica, jazz e progressive-rock, che celebra cinquant’anni di musica e amicizia.

Posto unico numerato: euro 15,00. Prevendita su www.bigliettoveloce.it e alla Biglietteria del Teatro Manzoni 0573 991609 – 27112 e del Funaro 0573 977225. La sera del concerto la biglietteria aprirà dalle ore 20 al Piccolo Teatro Bolognini.

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