VENEZIA – Il cinema rappresenta una forma di comunicazione importante.
Il festival di Venezia è giunto quest’anno alla sua 78a edizione e come sempre il Lido che lo ospita diventa un luogo d’incontro fra i fan ed i loro beniamini di cellulosa che in questa occasione si presentano dal vivo.
Oggigiorno i social la fanno da padrone per cui moltissime persone sono alla ricerca di scatti che possono poi condividere con i loro amici e conoscenti. Frequentando il Lido non si può non percepire una strana “febbre” che assale chiunque entri in contatto con il magico mondo del cinema.
Capita anche d’incontrare qualcuno che ha fatto dei selfie una vera e propria passione “professionale”. Una sera a cena in una trattoria adiacente al festival incontriamo “Mister Selfie”, all’anagrafe Riccardo Scalise di 37 anni, molto conosciuto per avere il maggior numero di selfie scattati con personaggi famosi.
“Non sono famoso per avere il maggior numero di selfie, ci dice, poiché nessuno può sapere chi effettivamente sia che ce li ha. Ho provato a sentire il Guinness dei primati se fosse interessato alla cosa ma mi hanno risposto che non possono verificare l’autenticità degli scatti. Al che ho risposto loro che i miei non sono selfie scattati con un telefonino ma sono selfie d’autore scattati con una reflex digitale. Scattando in RAW (formato che conserva i metadati dello scatto quali data, ora, tipo di macchina ecc.) si può verificare se l’immagine è stata ritoccata/modificata oppure no. Le mie immagini non sono nè ritoccate nè modificate, quindi volendo è possibile verificare l’autenticità”.

“Qualche anno fa sono venuti degli americani alla mostra del cinema – continua Ricky – da quel momento è nato il mio personaggio “Ricky Mr. Selfie”. Poi sono successe un sacco di cose fino all’exploit, il Museum of Selfies di Hollywood mi ha contattato per dedicarmi un’intera parete permanente. Ho chiaramente accettato ma la cosa che mi dispiace un po’ è che loro guadagnano e a me non danno niente. Ora sto scrivendo un mio libro che uscirà a breve, presumibilmente a fine di quest’anno o i primi dell’anno prossimo, in coincidenza con il mio compleanno che è il 12 marzo”.
“Una biografia non “pesante” ma divertente che racconterà una serie di aneddoti e di esperienze, di momenti vissuti sia alla mostra del cinema sia al suo esterno durante la mia vita. Da quando mi è nata la passione per la fotografia, avevo 4 anni, per passare poi a circa dieci anni fa quando mi è scattata questa cosa del selfie con personaggi famosi scattati con la reflex, mi sento perciò un precursore dei selfie con la reflex”.
Quanti sono i selfie scattati al tuo attivo? “Ad oggi sono più di cinquemila i selfie singoli che ho collezionato”.
Scattati tutti in Italia? “Principalmente a Venezia, qualche selfie a Milano, il Papa l’ho incontrato a Modena e più esattamente a Mirandola”.
Quali sono i selfie a cui tieni di più? “A parte il Papa e il Dalai Lama, “mostri sacri” nel vero senso della parola, Clint Eastwood, Quentin Tarantino e Al Pacino”.









