SERRAVALLE – Da alcuni giorni a Serravalle si parla delle brutte figure dell’amministrazione per i flop della giornata della Memoria e del Ricordo. E’ evidente che l’attuale compagine è oramai stanca e questo tipo di eventi, come già in passato non erano la priorità, oppure erano fatti in modo non professionale.

Queste cose erano note da tempo, quello che non è comprensibile, come mai forze politiche che si rifanno ai valori della sinistra, oggi come ieri, sono silenti e non hanno organizzato nulla di alternativo. Basti pensare che, gli eventi cardine del 25 Aprile e 8 Settembre, in molti casi in passato non è stato pubblicato poco o nulla in merito.
Viene da pensare, che chi rappresenta la sinistra in consiglio sia disinteressato a questi temi, perché non hanno una cultura in tal senso. A ciò si aggiunge, un’opposizione a dire poco blanda o inesistente a oggi svolta essenzialmente da forze politiche non rappresentate in consiglio.
Tra un anno ci saranno le elezioni, circolano molte ipotesi e voci, alcune hanno dell’incredibile, sicuramente molti consiglieri di entrambi gli schieramenti non saranno riproposti, ma allo stato attuale nessuno ha alternative valide; esiste a oggi una sorta di vuoto politico e il rischio che possa vincere chiunque.
Noi da tempo abbiamo lanciato una nostra proposta di una lista aperta alla società civile con persone vicino alla sinistra e sostenuta dai partiti presenti nel comune. Partiti non significa sigle, per un ipotetico campo largo già risultato fallimentare nel 2022 persone volenterose ancorate al territorio.
Circolo Rifondazione comunista di Serravalle










