mercoledì, Settembre 9, 2026

Salario minimo, raccolta firme per una legge di iniziativa popolare PISTOIA –

PISTOIA – “Uno spettro si aggira per l’Italia. Lo spettro del lavoro povero. Una folla invisibile composta da oltre 5 milioni di lavoratori, che vivono o, meglio, sopravvivono con paghe orarie sotto i 10 euro”, sostengono Potere al popolo e Unione popolare hanno lanciato una raccolta di firme per presentare al Parlamento una proposta di legge di iniziativa popolare che introduca il salario minimo di almeno 10 euro lordi l’ora, agganciato all’inflazione, che “darebbe dignità anche ai lavoratori e alle lavoratrici del turismo che, con turni massacranti e paghe da fame, creano la ricchezza di questo settore. L’industria delle vacanze, infatti, vale con il suo indotto il 13% del Pil, 190mld di euro”.
Sono i cuochi, i camerieri, i bagnini, le guardie giurate, gli addetti dei beni culturali privatizzati.

“Per gli imprenditori – sostengono i promotori – sono i giovani fannulloni, i furbetti del reddito di cittadinanza, i viziati a cui manca lo spirito di sacrificio. In realtà, sono i fantasmi senza i quali la stagione del turismo, soprattutto quello balneare, non potrebbe esserci.
Alla denuncia delle condizioni di lavoro del settore turistico Potere al Popolo, con Unione Popolare, ha deciso di dedicare la giornata di venerdì 14 luglio con una mobilitazione nazionale.
Nella nostra provincia, domani, venerdì 14 luglio, insieme a Giuliano Granato, portavoce nazionale di Potere al Popolo, sarà allestito un banchino al Circolo Arci di Margine Coperta, dalle ore 19, per raccogliere le firme per la proposta di legge di iniziativa popolare.

Sabato 15 luglio, sempre dalle ore 19, la raccolta è prevista al Circolo Arci Le Formaci, mentre venerdì 21 luglio dalle 19 sarà possibile firmare al Circolo Arci di Capostrada.

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