mercoledì, Settembre 9, 2026

Salute mentale in età evolutiva, inaugurato il Centro diurno

BOLOGNA – È stato inaugurato questa mattina il “Centro diurno età evolutiva in via dell’Osservanza”, che prende il nome dall’omonima via in cui, al civico 23, si trovano i nuovi spazi dedicati all’accoglienza di preadolescenti e adolescenti con diversi quadri clinici di psicopatologia.

L’inaugurazione del Centro diurno

Il progetto, finanziato grazie a fondi ministeriali, nasce dalla constatazione che è necessario implementare strutture dedicate alla salute mentale in età evolutiva. I servizi di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, anche prima del covid, hanno registrato, da parte di minori e famiglie, un vertiginoso aumento di richieste di aiuto correlate a molteplici forme di psicopatologia con caratteristiche di presentazione molto acuta e abbassamento dell’età d’esordio. Tra i disturbi emergenti: stati di ansia, disturbi da dipendenze comportamentali, disturbi della nutrizione e alimentazione, ideazione suicidaria, autolesionismo, tentato suicidio, ritiro sociale.

Proprio per rispondere con efficacia al bisogno dei tanti minori in difficoltà, i professionisti della Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza  attività territoriale e quelli della Psichiatria e Psicoterapia dell’Età Evolutiva si sono fatti promotori del progetto del nuovo Centro diurno in via dell’ Osservanza con cui l’Azienda USL di Bologna intende ampliare l’offerta dei setting di cura e di assistenza attraverso i quali dare supporto e favorire il benessere di minori in difficoltà.

Al taglio del nastro per l’inaugurazione della nuova struttura intermedia in gestione all’Azienda USL di Bologna erano presenti l’Assessore regionale alle Politiche per la salute Raffaele Donini, il Direttore generale dell’Azienda USL di Bologna Paolo Bordon, il Direttore del Dipartimento di Salute mentale Fabio Lucchi, la Direttrice della Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza Simona Chiodo, il Direttore della Psichiatria e Psicoterapia dell’età evolutiva Stefano Costa, insieme all’Assessore comunale al Welfare e salute, nuove cittadinanze, fragilità, anziani, disabilità,  Luca Rizzo Nervo.

Il Centro, aperto tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 18, può accogliere quotidianamente fino a 12 giovani, di età compresa tra gli 11 e i 18 anni, con disagio riconducibile ad aree della psicopatologia, caratterizzate da instabilità ed elevato rischio: minori appena dimessi da un ricovero ospedaliero, minori che potrebbero arrivare a dover essere ricovati, minori con problematiche riconducibili al ritiro sociale, per cui gli interventi ambulatoriali non riscontrano alcuna efficacia. Il minore ed il suo nucleo famigliare vengono coinvolti in una progettazione terapeutica individualizzata e di gruppo che, insieme ad interventi più tradizionali, contempla attività espressive e creative, utili a favorire – laddove possibile – il rapido ripristino dello stato di benessere. presso il centro diurno, potendo disporre di strumenti terapeutici efficaci ancorati alla rete dei servizi e prontamente disponibili”.

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