SAN MARCELLO – Sandro Campani, scrittore di terre appenniniche con particolare riferimento proprio a quelle dei crinali fra Emilia e Toscana, sarà a Spignana nel pomeriggio di sabato 18 luglio con il suo ultimo libro, “La casa del dormiveglia”.

Invitato da Letterappenninica, associazione culturale presieduta da Federico Pagliai, racconterà la vicenda di questo suo libro ma anche, più in generale, le atmosfere delle terre alte e i rapporti fra queste e le pianure.
L’appuntamento, introdotto e moderato dal giornalista Cesare Sartori, è per le ore 17 nella piazzetta della frazione di San Marcello Piteglio: uno spazio che d’estate si anima fra turisti in cerca di fresco e residenti aumentati da chi qui torna alla ricerca delle proprie radici.
Negli anni scorsi Campani ha partecipato più volte agli incontri di Letterappenninica. “La casa del dormiveglia” (Feltrinelli, 2026) è un romanzo che si sviluppa in trent’anni di vita del protagonista, della sua famiglia e del piccolo ma vivace mondo appenninico in cui è inserito.
E’ il sesto romanzo (c’è chi lo ha definito “il capolavoro almeno fin qui” fra le opere di Campani) di un autore che si conferma narratore acuto e sensibile, molto attento a toccare temi di un oggi comunque interpretato con i codici della tradizione.
“Con questo libro – ha scritto Federico Pagliai – Campani entra nelle vite di molti fra noi: quelli che vivono per lavorare e, giorno dopo giorno, non si rendono conto cosa e chi perdono. Perché le persone che abbiamo accanto hanno un gran bisogno di essere viste”.


