mercoledì, Settembre 9, 2026

Sarà Publiacqua a occuparsi del recupero di acque e fanghi stagnanti

FIRENZE – In via eccezionale, non rientrando nell’attività del servizio idrico integrato, Publiacqua è stata incaricata dalla Regione Toscana di gestire, tramite contrattualizzazione e coordinamento con gli spurghisti,  le attività di recupero dei sedimenti (acque di stagnazione, acque fangosi e limi) nelle aree interessate dall’alluvione di giovedì 2 novembre e provenienti da edifici pubblici e privati (escluse le aree produttive) qualora gli stessi non siano stati a contatto con materiale inquinante e non vi sia materiale frammisto.

Il servizio, per i cittadini, è gratuito e verrà svolto dagli spurghisti, che Publiacqua sta contrattualizzando in queste ore, sulle vie che saranno indicate dai Comuni. Ricordiamo ai cittadini quindi che nessun pagamento potrà essere richiesto dalle ditte.

Una volta che i Comuni forniranno le vie che rientrano nel servizio, Publiacqua avviserà i cittadini che sarà loro fornito il servizio di recupero attraverso sms e chiamate telefoniche. Le stesse informazioni saranno fornite tramite facebook e sul sito di Publiacqua.

Per coloro la cui abitazione non rientra nelle vie indicate o che non avranno ricevuto alcuna informazione, Publiacqua attiverà da domani numeri telefonici dedicati (il cui numero sarà fornito una volta attivato) a cui i cittadini potranno segnalare l’esigenza del servizio.

Ricordiamo a coloro che non avessero ancora fornito a Publiacqua il proprio numero di cellulare per gestire le emergenze, che lo stesso può essere comunicato tramite la form presente sul sito di Publiacqua alla pagina Ti chiamiamo noi (https://www.publiacqua.it/contatti/ti-chiamiamo-noi).

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