FIRENZE – E’ in corso uno sciame sismico nel Mugello, con epicentro poco a nord dell’abitato di Barberino. Le scosse più intense sono avvenute a partire dalle 00.39 (3.0 di magnitudo con epicentro a Vernio). Tutte le altre hanno invece colpito il Mugello: alle 00.39 (3.1); 00.58 (3.1) e alle 01.56 (3.0).

Ne dà notizia l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.
L’ipocentro è stato localizzato a una profondità che va dagli 8 ai 10 chilometri.
Già da alcune ore nella zona si registrano lievi scosse: lo sciame sismico è iniziato a partire dalle 14.12 del pomeriggio di ieri. Alle 4.30 in tutto se ne erano registrate quqsi 100 (per la precisione 96).
Le quattro scosse più forti sono state avvertite distintamente fra Barberino del Mugello e la Val di Bisenzio. Non si registrano danni a persone o cose, né sono segnalate al momento criticità.

Aggiornamento delle 9.30
Nel corso della notte e nelle prime ore della mattina è proseguito lo sciame sismico, centrato sullo stesso epicentro, poco a nord di Barberino del Mugello. Dalle 4.30 di stanotte si sono succedute altre 43 leggere scosse, solo 4 delle quali sono state registrate dai sismografi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia con magnitudo al di sopra di 2.0.
Aggiornamento alle 20.30
E’ proseguita per tutto il giorno la rete di scosse (con epicentro sempre a Barberino attorno ai 44,5 di latitudine e 11,25 di longitudine). Nel corso della giornata ce ne sono state altre 53 (che porta il totale a 188), in pratica però avvertite solo dagli strumenti. Solo una è arrivata a 2.1 di magnitudo.
Per I cittadini di Barberino del Mugello e Val di Bisenzio resta ancora la paura per lo sciame sismico. “Il ricordo del terribile terremoto del 2019 è ancora vivo”. Lo scrive il Presidente della Regione Eugenio Giani, che ricorda che “dalle verifiche svolte non si segnalano comunque danni o criticità”.





