PISTOIA – Sabato 23 aprile, alle 17,30, presso la Libreria del Globo, a Pistoia, sarà presentato il libro “Scie del tempo”, volume di esordio, nelle vesti di poeta, di Fiorenzo Giovannelli, noto fotografo e ultimo titolare, fino alla recente chiusura, di Fotolux, uno dei negozi storici del settore in città.
Il libro è introdotto dalla prefazione della poetessa Francesca Matteoni e la discussione sarà condotta da Pietro De Caria socio dell’esercizio commerciale, a sua volta scrittore.
Per comprendere l’abbinamento nella stessa persona di due discipline diverse ma spesso complementari abbiamo chiesto all’autore di raccontare la sua vita professionale e il rapporto con la poesia.

“Iniziai a lavorare giovanissimo in aziende del settore metalmeccanico, come saldatore e tornitore. Nel 1973, entrai al COPIT, dove sono rimasto 16 anni. Il primo, in officina; successivamente, fra il personale viaggiante. Nello stesso periodo, cominciai a frequentare e dare un aiuto a FOTOLUX.
La passione per la fotografia era però nata da tempo. Quando ancora ero bambino, a Campotizzoro, il paese in cui sono nato, in occasione della licenza elementare, mi feci regalare il primo apparecchio fotografico che imparai a usare frequentando il sarto del paese, Silvano Nasci, che faceva anche il fotografo.
Sempre in quegli anni, partì la collaborazione con l’architetto Roberto Prioreschi. Mio fu il compito di scattare le immagini che andarono a illustrare la sua tesi di laurea sul restauro di Lucchio. Lasciai il COPIT ed entrai stabilmente in FOTOLUX, nell’89. Nel 2004, rilevai l’attività da Giovanni Niccolai conducendola fino alla chiusura definitiva nel 2018. Posso dire che la fotografia per me è stata una passione molto forte, a prescindere dal lavoro.
L’interesse per la poesia è sorto negli anni ’80 come sviluppo di una propensione a scrivere formatasi sui banchi di scuola. Prima, in modo sporadico, quando c’era ispirazione e, dal 2004, con maggiore regolarità. Arrivato alla piena maturità, ho iniziato a pensare a quanto avevo fatto nel corso dell’esistenza.
La vita è come un sorvolare. Mentre le cose accadono non se ne coglie l’essenza e la profondità. A posteriori, i ricordi riaffiorano e vengono considerati e valutati con un punto di vista diverso. Questo il meccanismo che mi porta a fissare su carta i miei pensieri. Finora non ho seguito un filo logico. Mi lascio guidare dalle spontaneità della mente.
Una poesia è nata dalla esperienza di volo in deltaplano; un’altra dalla memoria della morte di mio padre. Può essere che in futuro cerchi di seguire e sviluppare un filo logico più preciso.
Non avevo mai pensato alla pubblicazione. L’avvento dei social è stata l’occasione per fare leggere i componimenti ad amici e conoscenti. Sull’onda degli apprezzamenti ricevuti, ho partecipato alla prima edizione del premio di poesia Francesco Petrarca, ad Arezzo, conseguendo sorprendentemente il primo premio, nella categoria adulti.
Sempre sui social, sono entrato in contatto con l’editore fiorentino Porto Seguro che si è dimostrato interessato a pubblicare le poesie.
Una prima presentazione è già avvenuta a Firenze, in San Frediano, il 2 aprile, presso il centro culturale The Stellar. Questa del 23 rappresenta l’esordio, a Pistoia”.
L’incontro avverrà nel dehor della libreria, in via Bruno Buozzi 25. Per informazioni, 0573 568831.










