mercoledì, Settembre 9, 2026

Scoperta dalla Guardia di finanza un’associazione che gestiva “diplomifici”

BOLOGNA – Questa mattina i finanzieri del Comando provinciale della Guardia di finanza di Bologna hanno eseguito, nelle province di Bologna, Roma, Firenze, Fermo e Napoli, un’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal Gip del Tribunale felsineo e condotta dal Nucleo PEF di Bologna.

Una pattuglia della Guardia di finanza di Bologna

Il provvedimento è l’esito di controlli sistematici sull’attività didattica svolta nell’anno scolastico 2023 – 2024 da un noto centro studi bolognese, specializzato nel recupero degli anni scolastici e nella preparazione all’esame di maturità. I risultati investigativi hanno evidenziato come l’istituto fosse al centro di una ramificata organizzazione criminale radicata a Bologna, composta da dieci persone che, grazie alla compiacenza di istituti paritari – veri e propri “diplomifici” – ubicati nelle Marche e in Campania, assicurava ai propri studenti, previo pagamento di una somma di circa €. 6.000 euro il superamento dell’esame di maturità.

Per la realizzazione del disegno criminale l’organizzazione si avvaleva di persone che, come veri e propri broker, si occupavano di promuovere gli istituti paritari verso cui indirizzare gli studenti bolognesi per il conseguimento del diploma di maturità, in maniera “facile e veloce”. L’organizzazione provvedeva alla produzione di false attestazioni di percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (PCTO), utili ai fini dell’ammissione agli esami di Stato; creava anche false auto-dichiarazioni di domicili in comuni della Campania, per dimostrare una regolare frequenza degli studenti bolognesi in scuole di quella regione, La stessa organizzazione redigeva i compiti scritti da parte degli studenti con l’obbligo di non indicare la data degli stessi, per poter consentire all’Istituto paritario di gestire al meglio le presenze, Infine, predisponeva le pagelle contenenti false attestazioni rese dai dirigenti scolastici coinvolti.

Accogliendo in pieno le indagini delle fiamme gialle, il provvedimento emesso dal Gip ha disposto il sequestro preventivo del centro scolastico bolognese (oltre ad una unità locale a Firenze), di una scuola paritaria con sede nella provincia di Napoli e di una società con sede a Bologna. In aggiunta, la Guardia di finanza ha proceduto al sequestro preventivo finalizzato alla confisca pari a €. 90.000. Nel corso delle attività esecutive, le fiamme gialle bolognesi si sono avvalse della collaborazione dei Reparti del Corpo di Bologna, Firenze, Macerata, Civitavecchia (Roma), Fermo e Nola (Napoli).

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