FIRENZE -Contributo extra da oltre 500 mila per la Provincia di Pistoia per finanziare l’acquisto di un’area per l’istituto Forti di Monsummano terme e per i lavori urgenti al Lorenzini di Pescia. La proposta di legge per la variazione di bilancio è stata inviata oggi (9 novembre) dalla Giunta regionale al Consiglio.
A renderlo noto Marco Niccolai, consigliere regionale Pd e presidente della commissione Aree interne. ”Gli obbiettivi – commenta- sono stati raggiunti grazie al lavoro svolto in queste settimane con il presidente della Provincia Luca Marmo e grazie all’attenzione che il presidente della Regione Eugenio Giani, che ringrazio di cuore, ha dato alle nostre sollecitazioni”.

Nel dettaglio, 313mila euro andranno a finanziare l’acquisto di un’area nel Comune di Monsummano Terme dove realizzare una nuova sede per l’Istituto tecnico commerciale Francesco Forti, mentre 200mila euro saranno destinati ai lavori di urgenza in corso da parte della Provincia per consentire lo svolgimento dell’attività didattica degli studenti del Liceo Lorenzini di Pescia.
”La Sindaca di Monsummano Terme Simona De Caro – ricorda Niccolai – ha posto con forza l’esigenza di andare a realizzare una nuova sede per questa scuola e la Provincia ha raccolto questa esigenza e la Regione, quindi, sostiene concretamente la realizzazione di questo obiettivo. Nel caso del Lorenzini, invece, la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia ha dato un contributo fondamentale ma, come avevo annunciato agli studenti alla manifestazione del 1 giugno scorso, la Regione avrebbe concordato con la Provincia le modalità di intervento a supporto della stessa per consentire l’esercizio del diritto allo studio dei tanti ragazzi coinvolti in questo anno scolastico. Abbiamo mantenuto l’impegno e stiamo continuando a lavorare: a differenza del Comune di Pescia, che è specializzato negli annunci difficilmente seguiti dai fatti, renderemo pubblici i risultati concreti del nostro lavoro non appena saranno ufficiali, come è avvenuto questa volta”.
A quanto riferito da Niccolai, al Comune di Monsummano anderebbe il merito di aver cominciato negli anni scorsi l’iter per l’assegnazione di una nuova sede. Invece ” il Comune di Pescia – dice – nei decenni scorsi non ha mai individuato un’area nel proprio territorio dove chiedere alla Provincia di realizzare una nuova sede per il Lorenzini e stiamo ancora verificando se lo abbiano effettivamente fatto nel recente Piano Operativo o meno. Se Pescia avesse seguito l’esempio di Monsummano non ci sarebbe stata adesso l’emergenza Lorenzini e non saremmo stati costretti ancora una volta in questo 2022 a chiedere al Presidente Giani risorse della Regione per riparare l’ennesima emergenza (dopo il mercato dei fiori, quella del Lorenzini) frutto della storica miopia del Comune di Pescia. Mi auguro che, in Consiglio Regionale, su queste due proposte – conclude Niccolai – ci sia un consenso ampio”.






