Campionato di Serie A2 – Quinta giornata
Giorgio Tesi Group Pistoia – UCC Assigeco Piacenza: 78-50
(19-10, 25-8, 23-13, 9-19)
Pistoia: Caglio n.e., Della Rosa 6, Utomi* 10, Divac 3, Saccaggi* 10, Del Chiaro 7, Magro* 8, Allinei, Johnson* 18, Wheatle* 6, Riismaa 10
Piacenza: Deri 1, Devoe* 4, Galmarini 3, Gajic 3, Pascolo* 7, Guariglia* 11, Querci, Carr 4, Gherardini n.e, Sabatini* 5, Cesana* 12
* quintetto iniziale
di Francesco Belliti

PISTOIA – Nella notte di Halloween, una serata veramente da incubo per l’Assigeco Piacenza, venuta a Pistoia per proseguire il cammino fino a quel momento positivo in campionato e poi trovatasi, dopo quaranta minuti, con un risultato davvero impietoso. Una vera e propria batosta che porta la firma di una cinica Giorgio Tesi Group, capace, dal secondo quarto, di annullare gli avversari in tutti gli aspetti del gioco. Una prova che ribadisce la solidità mentale dei biancorossi, oggi in grado anche di non concedere mai un vero rientro agli ospiti allenati da coach Salieri. Quindi, una prova di maturità in vista di impegni molto più ostici, come la prossima trasferta ad Udine. Pistoia chiude dunque nel miglior modo possibile un mese di ottobre praticamente perfetto, escludendo la sconfitta con Cantù.
Primo quarto – I primi punti portano la firma di Magro, che beffa Guariglia sotto canestro, poi segna Wheatle. Piacenza si fa sotto con Pascolo: già secondo fallo per Magro che deve lasciare il campo dopo neanche tre minuti. Devoe pareggia dalla lunetta: fallo anche per Del Chiaro appena entrato che però si fa perdonare restituendo il vantaggio. Botta e risposta tra Saccaggi e Cesana, poi Johnson brucia tutti in area. Ancora Del Chiaro e nuovo massimo vantaggio per Pistoia. A segno anche ‘Sacca’ e coach Salieri chiama il primo stop alla gara (14-6). Bomba di Utomi al rientro e doppia cifra di vantaggio; l’ala nigeriana si ripete da dentro l’area, poi Guariglia interrompe il digiuno di Piacenza. Secondo fallo anche per Del Chiaro, entra Divac da 5. Gli ospiti però non riescono a segnare dal campo e fanno solo 2/4 ai liberi.
Secondo quarto – Tripla e rubata di Divac ad inizio secondo periodo, poi Magro appoggia a canestro il +14. Piacenza in grande difficoltà in attacco: altro time-out ordinato da coach Salieri. Secondo fallo anche per Divac, mentre Carr fa il suo debutto in campionato. La musica però non cambia e anche capitan Della Rosa va di tripla. Colpisce di nuovo Magro, poi ‘Della’ concede il bis da dietro l’arco, infine Riismaa segna i suoi primi punti in transizione: è una Caporetto per l’Assigeco, ancora ferma a 10 punti a metà del secondo quarto. Ci pensa Carr a smuovere il punteggio, ma Magro replica immediatamente e ribadisce il +24. Bomba anche per Jazz Johnson, Guariglia segna altri due punti, poi gioco da tre di Riismaa. Schiacciata di Wheatle che letteralmente esplodere il PalaCarrara: è +30. Piacenza continua a sparare a salve e Saccaggi non mostra pietà, solo due liberi a segno per Devoe. Pascolo segna prima dello scadere, ma per gli ospiti servirà un’impresa in una serata iniziata in modo orribile.
Terzo quarto – Utomi colpisce immediatamente al rientro e ristabilisce il +30, poi Wheatle stoppa Sabatini prima del canestro di Cesana. Secondo stoppone dell’inglese, stavolta su Devoe: Pistoia lotta su ogni pallone anche con un vantaggio monstre. Transizione vincente dei biancorossi con Johnson che poi si ripete con un tiro da dentro l’area, mentre Piacenza non riesce proprio a trovare continuità in attacco. Pascolo trova un gioco da tre, gli replica Saccaggi, poi tripla di Cesana che fa arrabbiare coach Brienza. Wheatle fa 2/2 dalla lunetta, lo imita Galmarini prima della bomba di Johnson: l’ex Cantù è il primo della gara ad andare in doppia cifra. Il Pistolero concede il bis ed è notte fonda per gli ospiti. Arriva anche la terza bomba dopo il canestro di Cesana.
Ultimo quarto – Del Chiaro manda in lunetta Sabatini e commette il quarto fallo della sua partita: 2/2 del prodotto della Fortitudo Bologna. Utomi e Riismaa infilano una tripla a testa e Pistoia è ad un passo dal +40. Anche Guariglia colpisce, di tabella, da dietro l’arco e poi segna da dentro l’area. Arrivano tre punti anche da Gajic, mentre Pistoia ha un primo momento di rilassamento: siamo a tre minuti dalla fine sul +32. Riismaa interrompe tutto con una bella transizione, mentre Brienza concede minuti ad Allinei: la fine è ormai vicina e il risultato è più che scritto. Seconda vittoria in casa e terza di fila per Pistoia.

Le dichiarazioni del post-partita
Coach Nicola Brienza: “Siamo stati molto bravi: ognuno ha messo il proprio mattoncino. Era importante togliere agli avversari le loro sicurezze, questa è una vittoria che dà morale. Piacenza ha avuto una serata storta, ma noi non le abbiamo dato mai modo di cambiare la partita: l’obiettivo era essere super-aggressivi sui loro tiratori e ci siamo sicuramente riusciti, facendo bene anche in attacco. Divac? Molto bravo ad adattarsi alle necessità del momento, si è preso dei minuti importanti. Bravi tutti a non permettere a Piacenza di rientrare in partita: un’ulteriore prova di maturità. Abbiamo un gruppo solido di ragazzi che si aiutano sul campo, questo è quello che è venuto fuori in queste prime partite. Udine? Un altro banco di prova: andremo con la faccia tosta e l’ambizione di giocarcela”.
Jazz Johnson: “Molto colpito dalla squadra: stiamo bene in campo e fuori e credo che si veda. Sicuramente è bello pensare al fatto che gli avversari preparano la partita su di me, ma oltre a me ci sono giocatori importanti sia tra i titolari sia tra quelli che partono dalla panchina. Sabato andiamo ad Udine ad affrontare una squadra forte: ci sentiamo in grande fiducia, sappiamo di non avere niente da perdere e che dovremo giocare con il cuore. Le responsabilità non mi pesano, faccio il lavoro che sapevo dall’inizio di dover fare. I tifosi? Ci danno una grande energia e possono cambiare completamente una partita col loro sostegno”.
Coach Stefano Salieri: “C’è poco da dire: faccio i complimenti a Pistoia che ci ha dato una lezione sia tecnica che mentale. Noi oggi siamo rimasti sul pullman e me ne prendo tutte le responsabilità. Ho capito perché Pistoia ha vinto la Supercoppa: è una squadra che ha fame e ritmo. Oggi la partita è iniziata e finita: nei primi due quarti abbiamo fatto 0/14 da tre punti e loro sono stati bravi a spingerci dentro l’area. Non siamo riusciti a giocare il nostro basket e non abbiamo avuto reattività: quando non sei connesso mentalmente è chiaro che la partita va come deve andare. Abbiamo nella difesa la nostra identità e stasera non l’abbiamo mostrata”.





